Piadina proteica di lenticchie vegana senza glutine

Piadina proteica di lenticchie vegana: senza farina e senza impasto da stendere, si prepara con lenticchie rosse ammollate e frullate. È una base leggera e versatile, perfetta per un pranzo veloce con verdure, tofu, creme salate o quello che hai già in frigo.

Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 2 Ore 45 Minuti
Prep 10 Minuti 10m
Riposo 2 Ore 15 Minuti 2h 15m
Cottura 20 Minuti 20m

Ingredienti

4
piadine

Sostituzioni ingredienti

  1. Acqua → bevanda di soia al naturale non zuccherata, in quantità uguale: la pastella risulta leggermente più morbida e il sapore un po’ più rotondo.

Procedimento

  1. Metti le lenticchie rosse in ammollo in abbondante acqua per circa 2 ore.
  2. Scolale e sciacquale bene sotto l’acqua corrente.
  3. Trasferiscile nel bicchiere del frullatore con l’acqua, il lievito alimentare, la curcuma se la usi e il sale.
  4. Frulla fino a ottenere una pastella liscia, senza pezzi di lenticchie visibili.
  5. Lasciala riposare per 10-15 minuti a temperatura ambiente.
  6. Scalda una padella antiaderente leggermente unta, a fiamma media.
  7. Versa un mestolino di pastella al centro e allargala subito con movimenti circolari, prima che inizi a rapprendersi.
  8. Cuoci finché la superficie non è più lucida e i bordi iniziano a staccarsi da soli.
  9. Gira la piadina con delicatezza e cuocila ancora per pochi secondi, finché anche l’altro lato è dorato a chiazze.
  10. Ripeti con la pastella rimasta, mescolandola leggermente prima di cuocere ogni piadina.

Domande Frequenti

La piadina proteica di lenticchie vegana è una ricetta semplice da tenere pronta quando vuoi un pranzo veloce, leggero ma comunque saziante. Si parte da lenticchie rosse ammollate e frullate con acqua, lievito alimentare e pochi aromi: niente farina, niente impasto da stendere, solo una pastella da cuocere in padella. Il risultato è una base sottile e morbida, da piegare o arrotolare con una farcitura fresca.

Piadina di lenticchie: leggera, proteica e senza farina

Rispetto alle altre piadine vegane del blog, come la piadina senza strutto a base di farina, questa parte dai legumi: le lenticchie rosse ammollate e frullate sostituiscono completamente farina e impasto. È diversa anche dalle crepe con farina di piselli, che partono da una farina già macinata e hanno bisogno dei semi di lino come legante: qui basta frullare le lenticchie! Il risultato è morbido, sottile e abbastanza elastico da essere piegato o arrotolato, con un sapore delicato che sta bene sia con verdure fresche sia con ripieni più saporiti.

Se cerchi altre idee con le lenticchie, puoi provare anche i burger vegani di lenticchie rosse o il curry di lenticchie senza latte di cocco.

Perché funziona: la piadina proteica di lenticchie vegana senza farina

La pastella deve solo compattarsi in cottura, un po’ come una crepe: la superficie si asciuga, i bordi iniziano a staccarsi e a quel punto puoi girarla senza romperla. Non serve glutine, perché non deve lievitare né diventare alveolata.

Il lievito alimentare aggiunge sapidità e una nota leggermente “formaggiosa”, utile perché la base è molto delicata. Non copre il sapore, ma rende la piadina più completa anche con farciture semplici.

Cosa sono le lenticchie rosse

Le lenticchie rosse sono una varietà a sé di lenticchia, diversa dalle marroni o dalle verdi per origine e colore, e in commercio si trovano quasi sempre già decorticate, cioè private della buccia esterna scura che ne nasconde la polpa arancio-rossastra. Per questo cuociono più in fretta rispetto ad altri legumi, hanno un sapore delicato e, quando vengono ammollate e frullate, diventano facilmente una pastella liscia. In questa ricetta sono perfette proprio per questo: danno struttura alla piadina senza bisogno di farina, uova o glutine.

Note e consigli

Sciacqua bene le lenticchie dopo l’ammollo: la pastella risulta più delicata e meno farinosa. In cottura tieni la fiamma media e aspetta che la base sia compatta prima di girarla, altrimenti rischia di rompersi.

Per un pranzo veloce mi piace farcirla con una parte cremosa, una proteica e una fresca: per esempio formaggio spalmabile vegetale, tofu affumicato, avocado o verdure croccanti. Se la farcitura è già molto saporita, la versione con acqua è perfetta perché resta più neutra.


Varianti

Puoi aggiungere un pizzico di pepe nero, paprika affumicata o erbe secche alla pastella. La curcuma è facoltativa: serve soprattutto per dare un colore più caldo, non cambia davvero la struttura della piadina.

Come riscaldare questa ricetta

Scaldala in padella antiaderente a fuoco medio-basso per un paio di minuti per lato, finché torna morbida e calda. Puoi usare anche il microonde per pochi secondi, ma in padella resta più buona.


Conservazione

  • Frigo: conserva le piadine cotte in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.
  • Freezer: puoi congelarle da cotte, separate con un foglio di carta forno, fino a 2 mesi. Scongelale in frigo oppure passale direttamente in padella calda.

Valori nutrizionali

Per porzione 87 kcal

  • Carboidrati13.2 g
  • Proteine7 g
  • Grassi0.4 g
  • Fibre3.7 g
  • Zuccheri0.5 g
  • Sodio53 mg
Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

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