Crepe con farina di piselli vegane proteiche

Una pastella 100% vegetale e proteica, elastica come quella delle crepe tradizionali. Ideale per wraps, piatti unici o aperitivo ripieno.

Valutazione: 5,00 2 voti
Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 55 Minuti
Prep 5 Minuti 5m
Riposo 30 Minuti 30m
Cottura 20 Minuti 20m

Ingredienti

2
persone

Procedimento

  1. Metti tutti gli ingredienti in una ciotola e mescola con una frusta fino a ottenere una pastella.
  2. Lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente. I semi di lino assorbiranno l’acqua e la pastella si addenserà. Intanto puoi dedicarti a preparare il ripieno.
  3. Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-basso e ungila leggermente con olio. La padella è pronta quando una goccia d’acqua sfrigola e evapora subito.
  4. Versa un mestolo di pastella (circa 60-70 ml) e stendi rapidamente inclinando la padella in cerchio nei primi 2-3 secondi. Copri con il coperchio.
  5. Cuoci 2-3 minuti: i bordi si staccano da soli e la superficie non è più lucida. Gira la crepe con una spatola e cuoci altri 60-90 secondi senza coperchio.
  6. Metti su un piatto e ripeti con la pastella rimanente. Ungi la padella ogni 2-3 crepe se necessario.

Domande Frequenti

Le crepe con farina di piselli si fanno senza uova, senza latte, senza cose strane. I semi di lino a contatto con l’acqua formano un gel naturale che lega la pastella in cottura.

Il risultato è una crepe con farina di piselli consistente e flessibile abbastanza da essere arrotolata, o piegata a metà, ottima ripiena di formaggi vegetali, hummus e verdure grigliate.

La farina di piselli: cosa cambia rispetto ad altre farine

Rispetto alle crepe di farina di riso o di avena, quelle di farina di piselli portano anche un apporto proteico significativo: i piselli secchi contengono circa il 25% di proteine sul peso secco, il che le rende adatte anche come piatto principale.

Se non riesci a trovarla in negozio, puoi ottenerla frullando piselli spezzati secchi (lavati e asciugati in forno tiepido a 50 °C per 20 minuti) fino a ottenere una polvere fine. Se elimini i semi, la pastella deve restare abbastanza densa: con troppa acqua ottieni una focaccina, non una crepe.

Come capire se la pastella delle crepe con farina di piselli è giusta

Dopo il riposo di 30 minuti, la pastella deve risultare densa ma scorrevole: Prova a intingere un cucchiaio, deve gocciolare lentamente. Se è troppo densa, aggiungi ancora acqua, un cucchiaio alla volta. Se è troppo liquida, aggiungi un cucchiaio di farina di piselli e aspetta altri 5 minuti.

Cottura: padella, temperatura e coperchio

Usa una padella antiaderente a fuoco medio-basso, leggermente unta di olio. Se la padella è troppo calda, la pastella si appiccica prima di stendersi: devi avere 2-3 secondi per inclinare la padella e distribuire la crepe in cerchio.

Ti consiglio di usare un coperchio durante la cottura sul primo lato: in questo modo cuociono in modo omogeneo e non si seccano ai bordi.

Non avere fretta durante la cottura: i bordi si devono staccare da soli, mentre la superficie perde lucentezza. A quel punto gira con una spatola e cuoci altri 60-90 secondi senza coperchio.

Si abbinano bene con l’Hummus al lime e menta, verdure grigliate, affettati e formaggi vegetali.


Conservazione e riscaldo

In frigorifero durano 2 giorni, impilate con un foglio di carta forno tra una e l’altra in un contenitore chiuso. Per scaldarle: 1-2 minuti in padella a fuoco basso senza olio, oppure 30 secondi in microonde coperte con un piatto.

Puoi congelarle da cotte: separa ogni crepe con un foglio di carta forno,infilale in una busta per il freezer grande e metti in freezer. Per scongelare, lasciale a temperatura ambiente per 30 minuti oppure scaldale direttamente in padella a fuoco basso.

Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

Conosciamoci meglio

Ti è piaciuta questa ricetta?

Lascia un voto e un commento, mi aiuti a migliorare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top