I burger vegani fatti in casa non sono tutti uguali. E per fortuna! Il bello è che cambiando il legume, il cereale o il modo di lavorarli vengono fuori risultati completamente diversi.
Parliamoci chiaro: da un burger ci aspettiamo una fonte decente di proteine, non un concentrato di minestrone compattato. Essere vegani non vuol dire mangiare solo verdure. La domanda “e le proteine?” ogni tanto se la meritano, i burger veg. Quelli che trovi qui, però, no: sono bilanciati, tengono la forma, non si sfaldano, e sono buoni sia da soli che nel panino.
Se vuoi approfondire il tema proteine senza ansia, qui trovi la guida completa: Proteine vegetali nella dieta vegetariana.
Qui trovi una raccolta di ricette blog, in ordine dal più leggero al più robusto, e un bonus: il panino al “pesce vegano” fatto con il tofu.
I burger vegani fatti in casa: le ricette
Burger vegani di ceci e zucchine in padella
Il più estivo del gruppo. I ceci vanno frullati grossolanamente, non ridotti a crema, e le zucchine grattugiate vanno strizzate bene. Il sapore è fresco e la crosticina in padella viene croccante.
Vai alla ricetta dei burger vegani di ceci e zucchine
Burger vegani di lenticchie rosse speziati
Le lenticchie rosse decorticate sono diverse dalle altre, perché si sfaldano da sole in cottura. Qui usiamo questa caratteristica a nostro vantaggio: niente frullatore, quindi un impasto rustico e un sapore deciso. La tahina, inoltre, lega e aggiunge corpo.
Vai alla ricetta dei burger vegani di lenticchie rosse
Burger vegani di fagioli borlotti con riso e noci
Il più robusto dei quattro. Metà borlotti si frullano per legare, metà invece restano quasi interi per dare masticabilità. Usa riso avanzato e noci tritate a coltello per dare corpo e una texture più interessante.
Vai alla ricetta dei burger vegani di fagioli borlotti
Burger di tofu vegano sapore di pesce impanato
Qui non c’è un impasto di legumi, e nemmeno dobbiamo formare i burger. Si tratta invece di replicare il fish burger: una fetta di tofu marinata con alga nori, miso e salsa tamari, quindi impanata nel panko.
Vai alla ricetta del burger di tofu vegano sapore di pesce
Da dove iniziare con i burger vegani fatti in casa
Se è la prima volta, parti da quello con le lenticchie rosse: cottura veloce, niente frullatore, risultato garantito. Per qualcosa di estivo e fresco, invece, i ceci e zucchine sono la scelta giusta.
Perché non comprarli già pronti: meglio i burger vegani fatti in casa
I burger di legumi fatti in casa sono nettamente migliori di quelli pronti del supermercato: sai cosa c’è dentro, costano molto meno, e puoi personalizzare sapori e spezie. Soprattutto, quelli con ceci, lenticchie e borlotti si possono preparare in quantità e congelare da cotti. Basta scaldarli in friggitrice ad aria da congelati e la cena è pronta in pochi minuti, senza rinunciare alla crosticina. Vale davvero la pena farne un bel po’ alla volta.
Domande frequenti
Sì, se l’impasto riposa in frigo almeno 20-30 minuti prima di formarli. È infatti il passaggio che fa più differenza: non saltarlo.
Dipende dalla ricetta. La tahina funziona bene con le lenticchie, la farina di ceci con le zucchine, l’uovo di lino con i borlotti. Se vuoi approfondire, c’è una guida su come sostituire le uova come legante.
Sì, tutti e quattro si congelano da cotti. Congelali distanziati su un vassoio, poi trasferiscili in un sacchetto. Scalda in friggitrice ad aria da congelati.
La padella dà la crosticina più pronunciata. La friggitrice ad aria è la scelta più leggera. Il forno è comodo quando ne fai molti insieme.