Burger vegano di tofu al sapore di pesce con panatura

Hai presente il fish burger? Filetto di pesce impanato, salsa tartara cremosa, lattuga croccante, panino morbido. Questa è la versione vegana: tofu marinato con alga nori e miso, passato nel panko, e tartare al cetriolo che fa quello che deve fare una salsa da fish burger. Aggiunge cremosità, dà una botta di acidità, e con capperi e cetriolo ti pulisce il morso tra un boccone e l’altro. Croccante fuori, morbido dentro, sapore di mare senza pesce.

Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 1 Ora
Prep 20 Minuti 20m
Riposo 30 Minuti 30m
Cottura 10 Minuti 10m

Ingredienti

2
persone

Tartare vegana

Procedimento

  1. Opzionale (consigliato): congela il tofu nella sua confezione, e poi mettilo in frigo a scongelare la notte prima.
  2. Togli il tofu dalla confezione, asciuga con carta da cucina e pressa 15-20 minuti.
  3. Taglia in 2 fette spesse circa 1,5 cm.
  4. Trita i fogli di alga nori al mixer fino a polvere fine. Mescola con miso, salsa tamari, succo di limone, latte di soia e farina di ceci.
  5. Immergi le fette di tofu nella marinatura. Copri e lascia in frigo almeno 30 minuti, meglio 1 ora.
  6. Prepara la tartare: mescola maionese vegana, cetriolo tritato, capperi, prezzemolo e succo di limone. Metti in frigo.
  7. Scola il tofu dalla marinatura. Passa ogni fetta nel panko su entrambi i lati premendo bene.
  8. Frittura (consigliata): scalda 1-2 cm di olio di semi in un padellino (170-180°C). Friggi 2-3 minuti per lato finché è ben dorato. Scola su carta. Opzione friggitrice ad aria: spennella o spruzza olio su entrambi i lati. Cuoci a 190°C per 8-10 minuti, gira a metà.
  9. Tosta i panini. Spalma la tartare sulla base, aggiungi lattuga, il burger di tofu e ancora tartare sopra.

Domande Frequenti

Il fish burger è nato come sostituto della carne: un panino da venerdì, per quando i cattolici non potevano mangiare manzo. Il burger di tofu vegano sapore di pesce è un passo in più nella stessa direzione: elimini anche il pesce, e ricostruisci quelle stesse sensazioni con ingredienti vegetali. Pesce impanato, salsa tartara cremosa, pane morbido. Tre ingredienti, contrasto netto tra la crosticina e il morbido dentro, sapore pulito di mare. Semplice fino a sembrare banale, così buono da essere riproposto identico da sessant’anni. L’alga nori e il miso danno il sapore di mare, il panko crea una panatura extra croccante, e la tartare al cetriolo completa il panino con la sua cremosità un po’ acida.

Burger di tofu vegano sapore di pesce: la marinatura che sa di mare

L’alga nori tostata e frullata è il cuore della marinatura, dando l’aroma iodico che dà la sensazione di mare. Il miso bianco arrotonda il gusto e aggiunge umami. La salsa tamari amplifica il profilo aromatico, ma senza coprirlo. Il succo di limone serve a dare una spinta di acidità.

Insieme si bilanciano, in una marinatura che è un po’ simile a quella della ricetta del tofu marinato sapore di pesce, ma il sapore è più intenso grazie alla salsa con tamari e al limone, perché dentro la panatura e al panino rischierebbe di perdersi.

Se sei interessato a tecniche e idee di marinatura, potrebbe interessarti la mia guida su come marinare il tofu.

Ultimo dettaglio pratico: nella marinatura c’è anche latte di soia e un cucchiaio di farina di ceci. Il latte di soia fa da ponte tra tofu e panko. La farina di ceci rende la marinatura più densa e appiccicosa: il panko attacca comunque senza, ma con la farina di ceci la panatura è più resistente e non si stacca in cottura.

Come fare il burger di tofu vegano sapore di pesce: dalla marinatura al panino

Ti consiglio di congelare il panetto di tofu, avrà una consistenza migliore, e accoglierà ancora meglio la marinatura. Poi scongelalo, pressalo per 15-20 minuti, asciugalo bene con carta da cucina, e taglialo in due fette spesse circa 1,5 cm. Trita i fogli di alga nori al mixer fino a polvere fine. Se ce l’hai già in fiocchi, puoi usare direttamente quella (1-2 cucchiaini, a gusto) e saltare il passaggio al mixer. Più è fine, più si distribuisce uniformemente nella marinatura. Mescola con miso bianco, salsa tamari, succo di limone e latte di soia.

Immergi le fette di tofu e lascia marinare in frigo almeno 30 minuti, meglio un’ora. Se hai tempo, anche tutta la notte: più sta nella marinatura, più sa di mare.

Scola il tofu e passalo nel panko su entrambi i lati, premendo bene perché aderisca.

Consiglio: friggilo. È comfort food, e qui la crosticina è metà del punto. Scalda 1-2 cm di olio di semi in un padellino e friggi le fette 2-3 minuti per lato, finché sono ben dorate. Scola su carta assorbente.

Opzione più leggera, in friggitrice ad aria: spennella bene o spruzza olio su entrambi i lati, in modo che la panatura venga comunque dorata e croccante. Cuoci a 190°C per 8-10 minuti, girando a metà.

Nel frattempo prepara la tartare: mescola maionese vegana, cetriolo tritato finemente, capperi, prezzemolo e succo di limone. Tosta i panini. Poi assembla: tartare sulla base, lattuga, burger di tofu, altra tartare sopra.

Il congelamento: perché vale la pena farlo

Congelare il tofu prima di usarlo non è obbligatorio, ma quando la ricetta prevede una marinatura è la svolta: il congelamento rompe la struttura interna del tofu e lo rende molto più poroso, facendolo assorbire la marinatura in profondità. Se hai tempo, metti il tofu in freezer la sera prima nella sua confezione, scongelalo in frigo durante il giorno e pressa bene dopo. Tutti i dettagli su come congelare il tofu.

Note e consigli

Il panko va premuto bene sul tofu.

Se la marinatura è avanzata non buttarla: puoi scaldarla in padella e usarla come salsina sopra al burger.

Senza miso bianco puoi usare miso scuro a dose dimezzata: il sapore è più deciso e leggermente più amaro.

Come conservare e riscaldare

Tofu marinato non ancora panato: in frigo fino a 24 ore.

Burger cotto: meglio mangiare subito. Si conserva 1 giorno in frigo ma il panko perde croccantezza.

Riscaldo: friggitrice ad aria a 180°C per 3-4 minuti — recupera buona parte della croccantezza.

Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

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