La mozzarella in carrozza ha una crosta croccante, il pane morbido e un ripieno che fila al primo morso. La preparo con un tuffo veloce del pane nel latte e una postazione organizzata per impanare senza sporcare mezza cucina. Servila appena fritta: questa non è la serata della cena light.
Contenuti della Ricetta
Ingredienti
Sostituzioni ingredienti
- Pane per tramezzini: puoi usare il pancarrè, eliminando la crosta se è spessa. Il passaggio nel latte deve essere velocissimo: il pane deve ammorbidirsi senza disfarsi.
- Mozzarella: puoi sostituire quella vaccina con mozzarella di bufala, lasciandola scolare molto bene, oppure con mozzarella per pizza, più asciutta. Con quest’ultima il ripieno sarà meno succoso.
- Pangrattato: puoi sostituirne metà con panko oppure farina di mais per una crosta dalla consistenza diversa. Scegli farina di mais a grana fine, non amido di mais.
- Noce moscata: puoi ometterla oppure sostituirla con un pizzico di pepe.
- Olio di semi di girasole: puoi usare olio di arachidi, se non ci sono allergie, oppure olio di girasole alto oleico adatto alla frittura.
Procedimento
Foto Foto procedimento- Prepara il piano di lavoro prima di iniziare: tieni a portata di mano tutti gli ingredienti e i piatti per i diversi passaggi della panatura.

Preparare tutto prima ti evita di cercare piatti e ingredienti con le mani già sporche di farina e uovo. - Taglia le fette di pane da tramezzino, ancora impilate, in tre parti uguali.

In questo modo ottieni pezzi della stessa misura, facili da sovrapporre. - Taglia la mozzarella a fette spesse 6-7 mm e mettile in un colino sopra una ciotola, per far scolare il liquido in eccesso. Se è particolarmente umida, fai questo passaggio qualche ora prima e lasciala scolare in frigorifero.

Prima di farcire il pane, tampona delicatamente le fette se sono ancora bagnate. - Organizza una piccola catena di montaggio. Disponi sul piano:
- il pane e la mozzarella;
- un piatto fondo con il latte e una parte della noce moscata;
- un piatto piano con la farina;
- un piatto fondo con le uova sbattute, un goccio del latte previsto e la noce moscata rimasta;
- un piatto piano con il pangrattato;
- un piatto per appoggiare i pezzi già impanati.

Una postazione pronta rende più comodi tutti i passaggi. 
Segui il percorso e torna nell’uovo e nel pangrattato per completare la panatura. Aggiungi farina e pangrattato nei piatti man mano che servono.
- Immergi velocemente il primo pezzo di pane nel latte aromatizzato con la noce moscata.

Basta un tuffo rapido: alcuni tipi di pane assorbono subito il latte e diventano difficili da maneggiare. - Lascia sgocciolare il pane e appoggialo delicatamente sulla farina.

Maneggialo con delicatezza, senza schiacciarlo. - Sistema la mozzarella al centro del pane, lasciando liberi i bordi.

Distribuisci il ripieno senza arrivare ai margini: ti serviranno per chiudere il pane. - Passa velocemente un secondo pezzo di pane nel latte, lascialo sgocciolare e sovrapponilo alla mozzarella.

Anche per questa fetta, il passaggio nel latte deve essere brevissimo. - Spolvera la superficie con la farina e fai aderire la farina anche sui lati. Premi delicatamente lungo i bordi per chiudere il ripieno.

La farina assorbe parte dell’umidità superficiale e ti aiuta a maneggiare il pane. 
Controlla e premi anche i lati, senza lasciare aperture. - Passa il pane farcito nell’uovo sbattuto, bagnando entrambe le facce e tutti i lati.

L’uovo deve ricoprire anche i bordi, così il pangrattato aderisce su tutta la superficie. - Passa nel pangrattato, ricoprendo bene tutte le superfici. Ripeti il passaggio nell’uovo e poi nel pangrattato, premendo delicatamente lungo i margini.

Controlla che non restino punti scoperti e premi leggermente per far aderire la panatura. - Appoggia il pezzo impanato sul piatto pulito e continua nello stesso modo fino a terminare il pane e la mozzarella.

Sistema i pezzi pronti senza sovrapporli. - Scalda l’olio di semi di girasole in una padella fino a circa 175 °C. Per controllare la temperatura, usa preferibilmente un termometro da cucina. Senza termometro puoi osservare le bollicine che si formano intorno al manico di un mestolo di legno asciutto: è un’indicazione approssimativa, non una misurazione.

Il mestolo dà un segnale indicativo; il termometro permette di verificare i 175 °C. - Friggi pochi pezzi alla volta, senza affollare la padella, per circa 3-4 minuti per lato o fino a doratura. Girali delicatamente con una schiumaiola, aiutandoti con una forchetta senza bucare la panatura.

In cottura i pezzi possono gonfiarsi leggermente. Controlla comunque la doratura e che il ripieno non fuoriesca. - Scola i pezzi fritti e appoggiali su un piatto rivestito di carta assorbente, senza sovrapporli, per eliminare l’olio in eccesso.
- Aggiungi un pizzico di sale e servi subito, quando la panatura è ancora croccante e la mozzarella fila.

Mentre facevo la foto, un raggio di sole ha reso tutto ancora più epico!
Conservazione
- In frigo: le mozzarelle in carrozza sono migliori appena fritte, quando la panatura è croccante e il ripieno fila. Se avanzano, conservale in un contenitore chiuso in frigorifero e consumale entro 2 giorni. Non lasciarle a temperatura ambiente per più di 2 ore.
- Come riscaldarle: disponile in forno già caldo a 180 °C per circa 10 minuti, o finché sono ben calde anche al centro, girandole a metà tempo. Il tempo dipende dalle dimensioni. Evita il microonde se vuoi mantenere la panatura croccante.
- Congelamento: puoi congelarle dopo averle impanate, prima della cottura, purché gli ingredienti siano freschi e non già scongelati. Disponile separate su un vassoio e, una volta congelate, trasferiscile in un contenitore adatto al freezer. Consumale entro un mese per una qualità migliore. Scongelale in frigorifero e controlla che la superficie sia asciutta prima di friggerle: acqua e ghiaccio a contatto con l’olio caldo possono provocare schizzi.


















