Cotolette di melanzane vegane croccanti

Meg

Le cotolette di melanzane dorate, croccanti e saporiti esattamente come la ricetta originale, ma senza uova. Useremo un sostituto per le uova fatto in casa che ti permetterà di farle perfette!

cotolette di melanzane vegane croccanti su piatto

Chi ha detto che i piatti vegani devono essere sani, light e tristi? Queste cotolette di melanzane vegane sono impanate, fritte e non hanno nulla da invidiare all’originale.

L’uovo di ceci: come funziona e come non sbagliarlo

L’uovo di ceci è la mia ricetta per il sostituto dell’uovo fatto in casa. Si prepara mescolando farina di ceci, fecola di patate e latte di soia, con un pizzico di curcuma per dare colore e sale kala namak per dare il sapore sulfureo dell’uovo. Il kala namak è un sale nero himalayano con una nota sulfurea che imita l’uovo in modo sorprendente: non è obbligatorio, ma fa davvero la differenza.

Un dettaglio che ho notato cucinandole: man mano che impani le fette di melanzana, la pastella tende ad addensarsi. Se diventa troppo densa e difficile da usare, basta aggiungere un goccio di latte di soia e mescolare. Torna alla consistenza giusta in pochi secondi.

Il riposo di 10–15 minuti prima di iniziare non è facoltativo se vuoi una panatura che regge: la fecola ha bisogno di quel tempo per idratarsi e dare alla pastella la viscosità giusta, e lo psyllum deve avere modo di diventare gel.

Come preparare le melanzane per cotolette vegane perfette

La spurgatura conta, ma non per il motivo che probabilmente pensi. Fino a qualche anno fa era il primo passo obbligatorio per qualsiasi ricetta con le melanzane, perché tutte avevano un sapore più amaro. Le melanzane di oggi non lo sono più: le nuove specie selezionate hanno eliminato l’amaro alla fonte. Qui però ti consiglio di farla lo stesso, perché 20 minuti con il sale in scolapasta fanno uscire il liquido in eccesso, che durante la frittura rischierebbe di ammorbidire la panatura dall’interno. Dopo averle sciacquate, tampona bene con carta da cucina: una melanzana umida fa scivolare via la pastella invece di trattenerla.

Lo spessore che ti consiglio per le fette è 0,5 cm: abbastanza sottile da cuocersi bene in 3–4 minuti per lato, abbastanza spessa da non spezzarsi durante l’impanatura. Se le melanzane sono molto grandi, dividile a metà prima di affettare, così le fette sono più pratiche da gestire.

Se le trovi, usa le melanzane seta: è la varietà giapponese, allungata e sottile, con una polpa compatta e naturalmente priva di amaro. Rilasciano meno acqua in cottura rispetto alle melanzane comuni, il che le rende ancora più adatte a questa ricetta. Con loro la panatura tiene meglio e il risultato è più uniforme.

Padella o forno: come cuocere le cotolette di melanzane vegane

Non prendiamoci in giro: fritte in padella sono più buone. Olio di semi a fuoco medio, 3–4 minuti per lato finché sono ben dorate: la panatura è croccante e il colore è uniforme.

Il forno è un’alternativa comunque valida: 200°C per 20–25 minuti, girando a metà. Il risultato è meno croccante in superficie ma comunque buonissimo. Metti un filo d’olio sopra prima di infornare, o usa olio spray su tutta la superficie.

Per servirle, si abbinano bene con la maionese vegana fatta in casa.


Conservazione e riscaldo

Si conservano in frigo per 2–3 giorni, in un contenitore chiuso. Il giorno dopo sono anche più buone: la panatura si compatta e il sapore si intensifica. Per riscaldarle: friggitrice ad aria a 180°C per 4–5 minuti, oppure microonde per 1–2 minuti (risultato meno croccante). Non si congelano.

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Questo piatto è
  • Vegan
Difficoltà
Pronto in 1 Ora 18 Minuti
Preparazione 48 Minuti
Riposo 15 Minuti
Cottura 15 Minuti

Ingredienti

Dosi per
4
persone
  • Melanzane grandimeglio se Seta, quella a strisce bianche e viola2
  • Pangrattatoo pankoq.b.
  • Noce moscataq.b.
  • Sale e pepeq.b.
  • Olio per friggere
Per la panatura - uovo di ceci
  • Latte vegetale non zuccherato100 g
  • Farina di ceci50 g
  • Fecola di patate40 g
  • Curcuma1/2 cucchiaino
  • Sale Kala namak1 pizzico
  • Psyllumfacoltativo ma consigliato1 cucchiaino

Procedimento

  1. Lava le melanzane e tagliale a fette spesse circa 0,5 cm. Se sono molto grandi, dividile a metà per ottenere fette più pratiche da maneggiare.
  2. Metti le fette in uno scolapasta, sala leggermente e lascia riposare 20 minuti. Sciacqua e tampona bene con carta da cucina.
  3. Prepara l’uovo di ceci: unisci farina di ceci, fecola e curcuma in una ciotola (aggiungi lo psyllium se lo usi). Versa il latte di soia a filo mescolando con una frusta per evitare grumi. Aggiungi kala namak e lascia riposare 10–15 minuti.
  4. In un piatto unisci pangrattato (o panko), noce moscata, sale e pepe a piacere.
  5. Passa ogni fetta di melanzana nell’uovo di ceci e poi nel pangrattato, premendo bene per far aderire la panatura. Se la pastella si addensa, aggiungi un goccio di latte di soia e mescola.
  6. Scalda un fondo generoso di olio EVO in padella a fuoco medio. Cuoci 3–4 minuti per lato, finché le cotolette sono ben dorate e croccanti.
  7. Scola su carta assorbente e servi subito.

Domande Frequenti

  • Posso sostituire la fecola di patate con un altro amido?

    Sì, l'amido di mais funziona allo stesso modo. Quello che non dovresti fare è usare solo farina di ceci senza addensante: la pastella resta troppo liquida e non aderisce bene alle fette.

  • Il kala namak è necessario?

    Non è necessario, ma è quello che dà a queste cotolette la nota sulfurea che ricorda l'uovo. Senza, la pastella è buona ma più neutra. Lo trovi nei negozi di alimentari indiani o online.

  • Lo psyllium serve davvero?

    È facoltativo, anche se consigliato. Aiuta la pastella ad aderire meglio, soprattutto se le melanzane rilasciano ancora un po' di umidità nonostante la spurgatura.

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Meg
Sono Meg, vegetariana da 30 anni, da qualche anno ho cominciato ad appassionarmi alla cucina, sperimentando e inventando piatti che piacciono a vegetariani, vegani... e anche qualche carnivoro!

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