Il baghrir, il pancake marocchino che ormai è famoso anche come pancake mille buchi, si prepara in casa senza uova e senza latte, in versione completamente vegetale. Resta sottile, morbido e spugnoso, perfetto da servire caldo con sciroppo vegetale e, se ti va, un po’ di burro vegetale fuso.
Contenuti della Ricetta
Ingredienti
Per servire
Sostituzioni ingredienti
- Semola rimacinata → puoi usare semolino fine, meglio se non troppo grosso. Eviterei invece la sola farina 00: rende la pastella meno tipica e fa perdere parte della consistenza spugnosa.
- Lievito di birra secco → puoi preparare i baghrir anche con il solo lievito per dolci. Il lievito di birra produce bolle durante il riposo e contribuisce alla consistenza spugnosa; senza, sarà il lievito per dolci a far sviluppare la pastella.
- Lievito per dolci → puoi ometterlo solo se lasci lavorare bene il lievito di birra e fai riposare di più la pastella. Io preferisco usare due tipi di lievito perché aiuta a rendere i buchi più facili da ottenere.
- Sciroppo d’acero o d’agave nell’impasto → puoi sostituirlo con zucchero, oppure ridurlo se preferisci un sapore più neutro. Nella pastella serve soprattutto ad arrotondare il gusto, non a renderla davvero dolce.
- Aceto di mele → puoi usare aceto di riso oppure succo di limone. Con il limone, aggiungine poco alla volta perché il profumo è diverso. L’aceto aggiunge acidità alla pastella; il lievito per dolci contiene già la componente acida che gli serve per sviluppare gas, quindi non dipende dall’aceto per funzionare.
- Sale o zucchero → usa il sale se vuoi baghrir più neutri, adatti anche a condimenti salati; usa lo zucchero se li servi solo a colazione o merenda con sciroppo e frutta.
- Burro vegetale fuso per servire → è facoltativo. Puoi usare solo sciroppo d’acero o d’agave, oppure provare la mia ricetta del burro vegano per pasticceria fatto in casa e scioglierne un po’ sui baghrir caldi.
Procedimento
- Versa l’acqua tiepida in un contenitore alto.
- Aggiungi il lievito di birra, lo sciroppo vegetale e il sale oppure lo zucchero, poi mescola fino a sciogliere bene gli ingredienti.
- Unisci la semola e frulla con un mixer a immersione finché la pastella diventa liscia, fluida e senza grumi.
- Aggiungi l’aceto di mele e il lievito per dolci, poi frulla ancora per qualche secondo.
- Copri e lascia riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti: la superficie comincia a coprirsi di piccole bolle.
- Mescola di nuovo prima di cuocere: la pastella deve restare fluida, simile a quella delle crêpes ma leggermente più densa.
- Scalda una padella antiaderente a fiamma media, senza aggiungere grassi.
- Versa un mestolo di pastella al centro e lascia cuocere senza girare.
- Continua la cottura finché la superficie diventa asciutta e si riempie di piccoli buchi, in genere due o tre minuti.
- Solleva il baghrir con una spatola larga e trasferiscilo su carta forno o su un piatto.
- Ripeti fino a esaurire la pastella, separando i baghrir con carta forno perché non si attacchino tra loro.
- Servi caldi con sciroppo vegetale e, se vuoi, un filo di burro vegetale fuso.
Conservazione
- In frigo: conserva i baghrir per 1-2 giorni in un contenitore chiuso, separati con carta forno.
- Come riscaldarli: scaldali pochi secondi in padella antiaderente a fuoco basso, oppure al microonde per 15-20 secondi, finché tornano morbidi.
- Congelamento: sì, da cotti. Congelali separati con carta forno, poi trasferiscili in un sacchetto o contenitore.

