Niente albumi da montare a neve, niente sbattitore. I pancake senza uova vengono soffici, anzi…anche meglio! Si preparano in 5 minuti con una frusta a mano e una ciotola. Questa è la ricetta base da tenere sempre a portata di mano, che puoi personalizzare con frutta, cioccolato o quello che hai.
Ingredienti
Procedimento
- In una ciotola capiente unisci farina, lievito per dolci, sale e zucchero. Mescola brevemente con una frusta.
- Versa il latte vegetale, l’acqua e l’olio. Mescola con la frusta o un cucchiaio grande solo finché gli ingredienti sono amalgamati: la pastella può avere qualche grumo, è normale e voluto.
- Scalda una padella antiaderente o una piastra a fuoco medio-alto. Ungila leggermente con poco olio o burro veg.
- Versa circa 80 ml di pastella per ogni pancake. Cuoci senza toccare finché compaiono bollicine sulla superficie e i bordi cominciano ad asciugarsi, circa 2-3 minuti.
- Gira e cuoci ancora 1-2 minuti sul secondo lato, fino a doratura.
- Ripeti con il resto della pastella. Tieni i pancake cotti caldi su un piatto coperto con un foglio di alluminio mentre finisci gli altri.
Nota: ogni porzione corrisponde a 2-3 pancake, a seconda della loro dimensione.
Domande Frequenti
- Posso usare un latte vegetale diverso dal latte di soia?
Sì, qualsiasi latte vegetale funziona: avena, mandorla, riso, cocco. Il latte di soia è quello con più proteine e lega un po' meglio, ma la differenza nel risultato finale è minima.
- Perché i miei pancake vengono piatti?
Quasi sempre dipende da due cose: lievito per dolci non fresco (se è aperto da più di 6 mesi, sostituiscilo) oppure pastella troppo mescolata. Se la mescoli fino a farla liscia, i pancake perdono volume in cottura.
- Posso preparare la pastella la sera prima?
Meglio di no. Il lievito chimico inizia ad agire appena a contatto con i liquidi. Una pastella preparata la sera prima perde parte della sua efficacia. Se vuoi prepararti in anticipo, pesa gli ingredienti secchi la sera e unisci i liquidi al mattino.
- Come capisco quando girarli?
Quando vedi le bollicine sulla superficie che non si richiudono più e i bordi sembrano opachi e asciutti. La padella e la pastella ti dicono loro quando è il momento.
I pancake vegani soffici si fanno senza uova e senza latte, con 7 ingredienti che probabilmente hai già in dispensa adesso. Il risultato è alto, morbido, con la consistenza giusta che assorbe bene le creme e lo sciroppo.
Merito del lievito per dolci e della pastella mescolata poco. Questo è il punto su cui quasi tutti sbagliano: mescolare fino ad a ottenere un composto liscio ti fa ottenere i pancake troppo bassi e compatti. Qualche grumo nella pastella non è un problema: è esattamente quello che vuoi.
Perché i pancake vegani soffici vengono bene senza uova
Le uova nei pancake tradizionali servono come struttura e legante, non dipende da loro il fatto che siano alti: quella struttura arriva dalla farina e dal lievito. Il latte vegetale, con l’acqua, fornisce l’umidità. L’olio (o il burro veg fuso) dà morbidezza e impedisce che si attacchino alla padella. Il sale, anche solo un pizzico, bilancia il dolce e rende il sapore più definito: senza, i pancake risultano piatti non nell’aspetto ma nel gusto.
Il risultato non è un compromesso. È un pancake normale, solo più semplice da fare.
Se vuoi migliorare ulteriormente la lievitazione, aggiungi un cucchiaino di aceto di mele o di succo di limone al latte vegetale e aspetta 5 minuti prima di unirlo agli altri ingredienti.
Come capire quando girare i pancake: i segnali giusti
Darti un ordine ti tempo sarebbe fuorviante, perché il calore che arriva all’impasto in cottura dipende da quanto è forte il fuoco e dallo spessore della padella. Guarda la superficie, invece: quando compaiono bolle e l’impasto crea dei piccoli crateri che non si richiudono subito, e i bordi cominciano ad asciugarsi, il pancake è pronto da girare. Giusto per darti un’idea: di solito bastano 2-3 minuti a fuoco medio-alto.
Dopo averlo girato, cuoci ancora 1-2 minuti. Il secondo lato cuoce sempre più in fretta del primo. Se lo schiacci leggermente con la spatola e rimbalza, è cotto. Se rimane affossato, aspetta ancora un minuto.
Non girare i pancake più di una volta. Girarli avanti ripetutamente li sgonfia.
Varianti e topping per i pancake vegani
La pastella base si presta a molte varianti senza cambiare la struttura:
- Con gocce di cioccolato fondente: aggiungile direttamente alla pastella prima di versarla in padella.
- Con mirtilli o altra frutta piccola o tagliata a pezzetti: freschi o surgelati, aggiungili dopo aver versato la pastella, premendoli leggermente.
- Con banana schiacciata: sostituisci 60 ml di liquido con 60 g di banana schiacciata. I pancake vengono leggermente più dolci e morbidi.
Per i topping: sciroppo d’acero, frutta fresca, yogurt vegetale, burro di arachidi.
Oppure prova i pancake di banana senza uova, ancora più semplici!
Conservazione e riscaldo
Si conservano in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore chiuso o avvolti in pellicola. Si riscaldano in padella 1-2 minuti per lato.
Si congelano benissimo da cotti: mettili uno sopra l’altro con un foglio di carta da forno tra uno e l’altro, sigilla in un sacchetto per freezer e conserva fino a 1 mese. Per scongelarli: in padella calda 2-3 minuti per lato senza aggiungere olio.
Non congelare la pastella cruda: il lievito per dolci perde efficacia e i pancake vengono piatti.





