Budino vegano al cioccolato senza glutine

Questo budino vegano al cioccolato è anche senza glutine se lo prepari con ingredienti certificati: puoi servirlo quando a cena c’è chi evita latte, uova o glutine, senza preparare dessert diversi. Bastano dieci minuti di preparazione e, dopo il riposo in frigo, ti aspetta una crema scura, densa e morbida al cucchiaio. Niente agar agar né ingredienti insoliti: probabilmente hai già tutto in dispensa.

Metodo di cottura: Pentola, Riposo in frigorifero
Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 4 Ore 20 Minuti
Prep 10 Minuti 10m
Riposo 4 Ore 4h
Cottura 10 Minuti 10m

Ingredienti

2
persone

Sostituzioni ingredienti

  1. Amido di mais → fecola di patate: usane circa 30-35 g, addensa in modo simile ma la crema risulta un po’ più elastica.
  2. Bevanda di soia → bevanda di mandorla o di riso: stessa dose, il budino risulta più leggero; la soia, più ricca di proteine, rende la crema più corposa.
  3. Bevanda di soia → bevanda d’avena: sapore più dolce e rotondo, ma per chi è celiaco va bene solo se certificata senza glutine.
  4. Sciroppo d’agave → sciroppo d’acero: usane 60-70 g perché dolcifica meno, e il sapore diventa più caramellato.
  5. Sciroppo d’agave → zucchero: usane circa 50-60 g, in base a quanto vuoi dolce il budino, e mescolalo alle polveri prima di aggiungere la bevanda vegetale.

Procedimento

  1. Metti nel pentolino, a fuoco spento, il cacao, l’amido di mais e lo sciroppo d’agave.
  2. Aggiungi un goccio di bevanda di soia e lavora con la frusta fino ad avere una pasta liscia e lucida, senza grumi di cacao asciutto.
  3. Versa il resto della bevanda poco alla volta, sempre mescolando, e aggiungi vaniglia o cannella se le usi.
  4. Accendi il fuoco a intensità medio-bassa e mescola continuamente con la frusta, facendola passare bene sul fondo e lungo i bordi del pentolino.
  5. Nei primi minuti la crema resta liquida, poi comincia ad addensarsi quasi all’improvviso: da qui non smettere di mescolare.
  6. Cuoci in tutto circa 10 minuti, finché compaiono le prime bolle e la crema diventa lucida e vela il dorso di un cucchiaio.
  7. Fai la prova della frusta: trascinala sul fondo del pentolino tracciando una riga. Se per un attimo vedi il fondo scoperto prima che la crema si richiuda, è pronta: spegni.
  8. Lascia intiepidire qualche minuto nel pentolino, poi versa in coppette, barattolini o stampini.
  9. Fai raffreddare a temperatura ambiente con la pellicola a contatto con la superficie, così non si forma la pellicina.
  10. Trasferisci nella parte più fredda del frigo per almeno 4 ore: il budino si rassoda e diventa denso, restando cremoso al cucchiaio.

Conservazione

  1. In frigo: fino a 3 giorni, in barattolini chiusi oppure nelle coppette coperte con pellicola a contatto, così il budino non forma la pellicina e non prende odori.
  2. Come servirlo: freddo, direttamente dalla coppetta. Non va riscaldato: con il calore si ammorbidisce e perde la consistenza.
  3. Congelamento: no. Allo scongelamento l’amido rilascia acqua e la crema diventa granulosa e acquosa.

Domande Frequenti

Questo budino vegano al cioccolato è un dolce al cucchiaio pensato per mettere d’accordo esigenze diverse. Non contiene latte né uova e, scegliendo prodotti certificati, è anche senza glutine. Bastano cacao amaro, amido di mais, sciroppo d’agave e bevanda di soia, circa dieci minuti di cottura e il riposo in frigorifero. Il risultato è una crema scura, liscia e lucida, dal sapore pieno e con una dolcezza equilibrata che lascia sentire la nota amara del cacao.

Un budino vegano al cioccolato per tutta la tavola

A tavola c’è il goloso che vuole il bis e il vegetariano che non vuole sentir parlare di gelatina di origine animale. Poi ci sono il vegano che controlla latte e uova e chi è celiaco, che passa in rassegna ogni etichetta. Questo budino mette d’accordo davvero tutti: è cremoso, cioccolatoso e abbastanza goloso da far chiedere il bis anche agli scettici dei dolci vegani.

Le dosi del budino vegano al cioccolato sono per due coppette generose. Se siete di più, raddoppia tutti gli ingredienti e usa un pentolino più grande. Con più liquido servirà qualche minuto in più perché la crema inizi ad addensarsi. I segnali di cottura, però, restano gli stessi.

Preparare il budino vegano al cioccolato per i celiaci: cosa controllare in etichetta

Cacao, amido di mais e sciroppo d’agave non contengono naturalmente glutine. Per chi è celiaco, però, non basta guardare la lista degli ingredienti. Durante la lavorazione e il confezionamento può infatti verificarsi una contaminazione con farine di frumento.

Se prepari il budino per una persona celiaca, scegli prodotti con la dicitura “senza glutine” o con il marchio della spiga barrata. Evita invece quelli con l’avviso “può contenere tracce di glutine”. La bevanda d’avena merita un’attenzione in più: l’avena comune viene spesso contaminata durante la coltivazione e la lavorazione, quindi va bene solo se certificata. Usa pentolino, frusta e coppette ben puliti e lavora su una superficie libera da farina e briciole.

Amido di mais o agar agar: perché questo resta cremoso

Molti budini vegani si preparano con l’agar agar. Questo gelificante dà un budino compatto, da sformare e tagliare a fette. L’amido di mais funziona in un altro modo: quando lo scaldi in un liquido, i suoi granuli assorbono acqua e si gonfiano, e la crema si addensa. Durante il raffreddamento la crema si rassoda ancora, ma resta morbida.

Quando l’ho preparato, dopo quattro ore in frigo aveva la consistenza morbida del classico budino da merenda: denso e cremoso, ma per niente gommoso. Se invece vuoi capovolgere e sformare il budino sul piatto, ti consiglio di usare l’agar agar. Il gel sarà più solido e adatto a questo tipo di servizio.

Come capire quando è pronto

All’inizio la crema rimane liquida, ed è del tutto normale. Poi, appena si avvicina al bollore, cambia consistenza in pochi istanti. Continua a mescolare con la frusta, soprattutto sul fondo del pentolino, per evitare che si attacchi.

Per capire se è cotto, trascina la frusta sul fondo del pentolino come se tracciassi una riga. Se per un attimo vedi il fondo scoperto prima che la crema si richiuda, è pronto. Se la crema si richiude subito, lasciala sul fuoco ancora un minuto e ripeti la prova.

Come servire il budino vegano al cioccolato

È già buonissimo così, servito freddo direttamente nella coppetta. Per una merenda più fresca aggiungi sopra qualche lampone o qualche mirtillo: l’acidità dei frutti di bosco sta bene con il cacao amaro. Se vuoi renderlo ancora più goloso, completa ogni coppetta con un ciuffo di panna vegetale montata, certificata senza glutine se la servi a una persona celiaca. Una spolverata di cacao lo rende più intenso; se lo servi a fine cena, completa con una fogliolina di menta.

Se vuoi un budino più ricco, aggiungi una trentina di grammi di cioccolato fondente tritato fine. Sceglilo senza latte e, se serve, senza glutine. Si scioglierà durante la cottura e renderà la crema più corposa. Se lo preferisci meno dolce, riduci un po’ lo sciroppo d’agave e lascia che il cacao si senta di più.

Quando hai voglia di cioccolato ma non vuoi aspettare quattro ore, prova la mousse al cioccolato con 2 ingredienti, fatta solo con cioccolato e acqua.

Valori nutrizionali

Per porzione 216 kcal

  • Carboidrati28.6 g
  • Proteine9.2 g
  • Grassi6.8 g
  • Fibre4.6 g
  • Zuccheri13.8 g
  • Sodio77 mg
Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

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