Il salame di cioccolato vegano parte dalla classica accoppiata biscotti e cioccolato, ma senza burro, margarina e uova. A legare il composto uso la banana matura: tiene insieme biscotti e cacao e addolcisce quanto basta, senza aggiungere zucchero. Un po’ come nei muffin vegani alla banana, fatti con soli tre ingredienti.
La prima volta che l’ho preparato temevo che il composto restasse troppo morbido, soprattutto perché le banane mature possono variare molto. Il cioccolato fuso, aggiunto quando è ancora tiepido, aiuta il composto a rapprendere alla svelta.
Il salame di cioccolato vegano che si taglia a fette, non si sbriciola
Trovare il giusto equilibrio tra banana, biscotti e cioccolato è la chiave per la consistenza giusta. Io uso 220 g di polpa di banana matura: è abbastanza per legare il composto. Non è così tanta da renderlo molle al taglio. Se le tue banane pesano di più, tieni da parte l’eccesso e usalo per altro.
Le banane mature a volte possono essere più acquose. Se il composto ti sembra ancora morbido dopo aver unito banane, biscotti, cacao e cioccolato, sbriciola qualche altro biscotto. Aggiungilo un cucchiaio alla volta. Se invece diventa troppo compatto e fatichi a lavorarlo, aggiungi un goccio di bevanda vegetale.
Quanto tenere in freezer il salame di cioccolato vegano, e quanto farlo riposare fuori
Il salame ha bisogno di almeno 8 ore in freezer per rassodarsi per bene. Se riposa meno, il centro rischia di restare troppo morbido per tagliare fette pulite. Una volta tolto dal freezer, lascialo a temperatura ambiente 5-10 minuti prima di affettarlo. È il tempo giusto perché la superficie si ammorbidisca appena, senza che l’interno perda la tenuta.
Se lo tagli quando è ancora troppo freddo, tende a rompersi sotto il coltello. Se lo lasci fuori troppo a lungo, invece, perde forma ed è difficile ottenere fette pulite.
Varianti del salame di cioccolato vegano
Per un po’ di croccantezza in più, aggiungi della frutta secca tritata, come nocciole o mandorle: bastano 20-30 g. Vanno in aggiunta ai biscotti, non al loro posto, così il composto resta legato allo stesso modo. Mescolala nel composto già frullato, non prima, così i pezzetti restano ben distribuiti e non si disfano nel frullatore.
Note e consigli
Se tagli il salame ancora molto freddo e la fetta si spacca ai bordi, lascialo un altro paio di minuti fuori dal freezer. Il problema è quasi sempre di temperatura, non di composto.
Per servirlo ad un pranzo o una cena, preparalo in anticipo, tienilo in freezer fino a poche ore prima e trasferiscilo in frigo solo un paio d’ore prima di servire. Mantiene la forma meglio, rispetto a stare fuori dal freddo tutto il tempo.
Se ti avanza della polpa di banana, tienila da parte per il plumcake alla banana. È un altro modo veloce per smaltire banane troppo mature.
Per un effetto scenico, prima di servire cospargi la superficie di zucchero a velo: ricorda la patina bianca del salame stagionato. Poi legalo con dello spago da cucina lungo tutta la lunghezza, agli estremi e a spirale, esattamente come un salame vero.
Conservazione
- Frigo: 3-4 giorni, ben avvolto o in un contenitore ermetico.
- Freezer: sì, fino a un mese, già formato e avvolto nella carta da forno. Taglia le fette dopo qualche minuto a temperatura ambiente.