Un primo piatto veloce ricco di proteine. Si fa con pochi ingredienti e una sola pentola, quindi è perfetta per quando hai solo due cose in dispensa e zero voglia di sporcare. Avrai un primo piatto cremoso, che profuma di rosmarino e riempie la pancia senza appesantire!
Ingredienti
Procedimento
- Porta a bollore l’acqua in una pentola ampia. Aggiungi poco sale e i rametti di rosmarino. Attenzione: questa pasta non si scola, quindi il sale rimane tutto nel piatto. Regolati di conseguenza.
- Versa i ceci scolati e fai bollire per 2 minuti.
- Preleva circa metà dei ceci. Frullali con un po’ della loro acqua di cottura con un frullatore a immersione, fino a ottenere una crema liscia.
- Rimetti la crema di ceci in pentola e aggiungi la pasta.
- Cuoci mescolando spesso, finché la pasta è al dente e la crema si è addensata. Se serve, aggiungi un goccio d’acqua calda.
- Togli i rametti di rosmarino. Impiatta e completa con olio e pepe.
Domande Frequenti
- Posso usare un altro formato di pasta?
Sì. Funzionano bene i formati che “aggrappano” la crema, come pipe, ditali, sedanini o paccheri, ma regola l’acqua se usi un formato molto grande.
- Si può fare senza frullare i ceci?
Si può, ma non ti aspettare la stessa cremosità. Se non vuoi frullare, schiacciane una parte con una forchetta: non è uguale, ma aiuta.
- Perché devo mescolare spesso?
Perché la crema si addensa mentre la pasta cuoce, lasciandola "scoperta". Mescolare serve a cuocere in modo uniforme e a mantenere la consistenza vellutata.
Pasta e ceci in scatola cremosa, senza soffritto e senza panna: la cremosità viene dai ceci stessi, frullati con la loro acqua. La pasta cuoce insieme ai ceci in una sola pentola in un quarto d’ora.
Pasta e ceci in scatola cremosa senza soffritto: cosa cambia davvero
Nella pasta e ceci classica c’è quasi sempre un soffritto di cipolla o aglio. Qui non c’è: il rosmarino aromatizza l’acqua di cottura dall’inizio, e l’olio lo aggiungi a crudo quando impiatti. Viene più leggera, e il profumo si sente di più.
Come farla cremosa
Frulla circa metà dei ceci con un bicchiere di acqua di cottura: la crema deve essere abbastanza liquida. Aggiungendola rilascerà gli amidi che si legheranno a quelli della pasta. Mescola spesso ma con delicatezza, per non rompere troppo i ceci. Se verso metà cottura la pentola si asciuga, aggiungi un goccio d’acqua calda. Tieni a mente anche il sale: questa pasta non si scola, quindi quello che metti all’inizio rimane tutto nel piatto. Ne basta poco.
Quale pasta usare?
Sono perfetti i formati corti e cavi, come mezze maniche, pipe, ditali o sedanini: aggrappano la crema e cuociono in modo uniforme in poco liquido. I formati grandi come paccheri o rigatoni richiedono più acqua e tempi più lunghi: se li usi, regola di conseguenza. Io amo quelli con un buco grande perché i ceci interi si infilano dentro.
La pasta lunga è meno indicata: tende ad attaccarsi e la crema non si distribuisce bene.
Se usi pasta integrale, assorbe più liquido e cuoce qualche minuto in più. Quella senza glutine diventa molle più in fretta: tienila d’occhio nell’ultimo minuto.
Conservazione e riscaldo della pasta e ceci in scatola cremosa
- Frigo: 1–2 giorni, in un contenitore chiuso. Si addensa: è normale.
- Come riscaldarla: in padella a fuoco dolce con un goccio d’acqua, mescolando finché torna cremosa. In microonde funziona, ma aggiungi 1–2 cucchiai d’acqua e mescola a metà.
- Congelatore: te lo sconsiglio. La pasta, una volta scongelata, tende a perdere consistenza e a spezzarsi.




