Il formaggio vegano grattugiabile è l’alternativa vegetale per chi ama una generosa grattugiata sulla pasta o le scaglie di grana nell’insalata. Si prepara senza cottura con mandorle, lievito alimentare e miso, e ha un gusto sapido, con note delicate di frutta secca e una piacevole nota acidula. Dopo una notte in frigorifero, puoi grattugiarlo al momento su pasta, risotti e zuppe, oppure tagliarlo a scaglie per arricchire le insalate.
Contenuti della Ricetta
Ingredienti
Sostituzioni ingredienti
- Mandorle → 40 g di mandorle pelate crude e 40 g di anacardi crudi, tritati finemente: proporzione proposta per la prossima prova, da verificare per gusto e consistenza.
- Olio di cocco raffinato → puoi ometterlo: il formaggio resta più morbido, quindi grattugialo da congelato. Non usare l’olio di cocco vergine, che sa di cocco.
- Mandorle → semi di girasole o di canapa decorticati: un’alternativa da provare se vuoi evitare la frutta a guscio. Il risultato potrebbe essere diverso per sapore e compattezza. Se la prepari per una persona allergica, controlla anche le eventuali tracce di frutta a guscio sulle etichette di tutti gli ingredienti.
- Aglio in polvere → un pizzico di senape in polvere, per una nota più pungente. Parti da pochissima e regola secondo il tuo gusto.
- Variante affumicata → un pizzico di paprika affumicata oppure una goccia di fumo liquido per uso alimentare. Scegli uno dei due e assaggia prima di aggiungerne altro.
Procedimento
- Se usi le mandorle intere, tritale da sole nel robot a impulsi brevi fino a ottenere una farina fine, senza ridurle in burro. Se usi la farina di mandorle, salta questo passaggio. Usa un robot da cucina, non un frullatore a bicchiere: il composto sarà molto denso.
- Se usi l’olio di cocco ed è solido, scioglilo dolcemente e lascialo intiepidire: deve essere liquido, ma non caldo.
- Metti tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frulla a impulsi brevi, fermandoti quando serve per raccogliere il composto dalle pareti. Controlla spesso la consistenza: deve restare umida e granulosa. Non frullare a lungo senza pause, per non ridurre le mandorle in burro.
- Stringine un po’ in mano: se resta unito, è pronto. Togli la lama e trasferisci il composto su un piano pulito.
- Raccoglilo in una palla, poi compattalo in un disco di circa 9 cm di diametro e 2,5 cm di altezza, premendo bene. Puoi aiutarti con un foglio di pellicola per alimenti: avvolgi il composto e premilo per dargli forma, poi togli la pellicola prima del riposo. Se si formano crepe sui bordi, richiudile premendo con un dito appena bagnato.
- Appoggia la forma su un pezzo di carta forno, sopra un piattino. Lasciala rassodare per una notte in frigorifero, senza coprirla; puoi prolungare il riposo fino a 48 ore. Se hai poco tempo, mettila invece in congelatore per circa 30 minuti e controlla che sia abbastanza soda da grattugiare.
- Una volta rassodata, riponila in un contenitore ermetico o avvolgila bene.
- Grattugia il formaggio sul piatto pronto oppure taglialo a scaglie prima di servire. Usalo appena tolto dal frigorifero. Se vuoi scaglie più nette, taglialo da congelato.
Conservazione
- In frigo: una volta rassodato, conserva il formaggio in un contenitore ermetico o avvolgilo bene. Si conserva fino a 2 settimane.
- Come servirlo: Grattugialo sul piatto pronto oppure taglialo a scaglie e aggiungile prima di servire.
- Congelamento: conserva il formaggio in un contenitore ermetico fino a 3 mesi. Puoi grattugiarlo direttamente da congelato, senza scongelarlo.


