Muffin vegani ai mirtilli soffici senza uova

Si fanno in una ciotola sola, con ingredienti semplici: yogurt di soia, olio di semi e farina 00. Il risultato è soffice e umido al centro, con i mirtilli che colorano l’impasto di viola.

Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 35 Minuti
Prep 10 Minuti 10m
Cottura 25 Minuti 25m

Ingredienti

12
muffin

Ingredienti secchi

Ingredienti umidi

Procedimento

  1. Scalda il forno a 180°C statico. Rivesti una teglia da 12 muffin con i pirottini di carta.
  2. In una ciotola grande mescola yogurt di soia, olio e zucchero con qualche cucchiaio di latte fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Aggiungi il latte rimasto e il succo di limone. Mescola bene.
  4. Setaccia nella stessa ciotola farina, vanillina, lievito, bicarbonato e sale. Incorpora con una spatola con movimenti dall’alto verso il basso. Fermati appena non vedi più tracce di farina.
  5. Aggiungi la maggior parte dei mirtilli. Tienine qualcuno da parte per decorare.
  6. Distribuisci l’impasto nei 12 pirottini riempiendoli per circa ¾. Decora con i mirtilli rimasti.
  7. Cuoci 25-30 minuti, e poi fai la prova dello stecchino, fino a che non esce pulito. Lascia raffreddare completamente nella teglia prima di sformare.

Domande Frequenti

I muffin vegani ai mirtilli sono l’idea giusta quando vuoi un dolce veloce ma che sarà sempre apprezzato: impasto denso, cottura breve, profumo di vaniglia e frutta.

Perché lo yogurt di soia rende morbidi i muffin vegani ai mirtilli

Nelle ricette tradizionali le uova servono soprattutto a dare struttura e trattenere umidità. Per rendere la ricetta vegana, non devi semplicemente toglierle: senza compensare questa loro azione, il muffin rischia di venire secco e sbricioloso al morso.

Lo yogurt di soia ci viene in aiuto, aggiungendo umidità e, grazie alla sua leggera acidità, attiva il bicarbonato, producendo gas che gonfiano il muffin. Se vuoi approfondire il tema, trovi una guida completa su come fare i dolci vegani morbidi senza uova.

L’olio di semi completa l’equilibrio, apportando la quota di grassi che nelle versioni non vegane arriva dal tuorlo: il gusto al morso resta soffice e rotondo, senza far sentire la mancanza delle uova.

Come si fanno i muffin vegani ai mirtilli: il metodo senza sbattitore

Ho pensato questa ricetta in modo che sia semplicissima sia negli ingredienti ma anche nella lavorazione. Si usa una sola ciotola, mescolando prima gli ingredienti umidi e poi setacciando sopra quelli secchi, incorporandoli poi delicatamente con una spatola. Non avrai bisogno di nessuna planetaria o sbattitore elettrico.

Devi solo stare attento a non lavorare troppo l’impasto: devi giusto rompere i grumi di farina, quelli più grandi. Se mescoli troppo sviluppi il glutine, che renderebbe i muffin un po’ gommosi, facendo perdere loro morbidezza al centro. Quando si fanno i dolci senza uova, questa è una regola d’oro da tenere a mente: la lievitazione è prettamente chimica, non dipende dal volume delle uova.

Aggiungi i mirtilli alla fine, con movimenti delicati.

Mirtilli freschi o surgelati per i muffin vegani ai mirtilli?

Vanno bene entrambi: con i mirtilli freschi l’impasto resta più pulito attorno ai frutti, perché sono più solidi. Quelli surgelati, invece, rilasciano più succo in cottura, ma ti devi ricordare di aggiungerli ancora congelati per non bagnare troppo l’impasto.

Se vuoi usare le more al posto dei mirtilli, passale nella farina prima di unirle. Le more sono più delicate e acquose, e così restano distribuite meglio, senza scendere verso il fondo.

Quando sono pronti

Il modo più semplice per capirlo è la prova dello stecchino. Non aprire il forno per il primo quarto d’ora, poi se ti sembrano abbastanza dorati, infila uno stecchino al centro del muffin. Deve uscire pulito, oppure con poche briciole asciutte. Ovviamente tieni presente che se lo stecchino buca un mirtillo uscirà umido. Se lo stecchino rimane sporco, rimetti in forno e controlla dopo 3–5 minuti.

I muffin devono essere ben dorati e i bordi devono iniziare a staccarsi dai pirottini. Lasciali raffreddare del tutto prima di sformarli: da caldi si rompono facilmente alla base.


Conservazione e riscaldo

Si conservano 3-4 giorni a temperatura ambiente in un contenitore ermetico, oppure fino a 5 giorni in frigo. Per riscaldare: 30 secondi in microonde oppure 5 minuti in forno a 150°C. Si congelano molto bene: mettili in un sacchetto ben chiuso, durano fino a 3 mesi. Per scongelare lascia a temperatura ambiente per un’ora, oppure riscalda direttamente da congelato per 60-90 secondi nel microonde.

Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

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