Perché preparare la zuppa di cavolo nero
La zuppa di cavolo nero è il comfort food perfetto quando cerchi qualcosa di nutriente ma leggero, che ti riscaldi dall’interno senza appesantirti.
Il cavolo nero, conosciuto anche come cavolo toscano o cavolo nero di Toscana, è una verdura invernale ricca di vitamina K, vitamina C, ferro e calcio: un vero superfood. Gli antiossidanti presenti nelle sue foglie scure aiutano a rafforzare il sistema immunitario nei mesi più freddi. Abbinandolo ai fagioli cannellini ottieni un piatto completo dal punto di vista proteico: i legumi forniscono proteine vegetali di qualità, mentre le patate aggiungono carboidrati complessi che ti danno energia a lungo.
Questa ricetta della zuppa di cavolo nero è perfetta per:
- Un pranzo sano e completo che ti sazia per ore senza gonfiore
- Una cena veloce nei giorni infrasettimanali quando hai poco tempo
- Meal prep settimanale: si conserva benissimo in frigo per 2-3 giorni
- Chi segue una dieta vegana o vegetariana e cerca piatti sostanziosi
- Usare verdure di stagione dell’inverno
- Una ricetta economica ma nutriente
Gli ingredienti per la zuppa di cavolo nero
La ricetta della zuppa di cavolo nero richiede ingredienti semplici e di stagione, reperibili facilmente al mercato o al supermercato soprattutto nei mesi invernali, quando il cavolo nero è al massimo del suo sapore.
Il cavolo nero: scegli un fascio fresco con foglie dall’intenso colore verde scuro, croccanti al tatto e senza parti ingiallite. È fondamentale eliminare la costa centrale più dura e fibrosa di ogni foglia, che risulterebbe poco piacevole in bocca. Il cavolo nero toscano ha foglie più strette e bollose rispetto ad altre varietà.
I fagioli cannellini: hai due opzioni. I fagioli secchi richiedono ammollo in acqua fredda per 8-12 ore e poi circa 1 ora di cottura in pentola, ma hanno un sapore più intenso e una consistenza migliore. I fagioli precotti in barattolo sono più pratici e velocizzano i tempi: sciacquali bene sotto l’acqua corrente per eliminare il liquido di conservazione.
Le patate: preferisci patate a pasta gialla che tengono meglio la cottura senza sfaldarsi. Tagliale a dadini regolari di 1-2 cm per una cottura uniforme.
Il brodo vegetale: è la base liquida della tua zuppa di cavolo nero. Se hai tempo, prepara un brodo fatto in casa con carote, sedano, cipolla e pomodoro. Altrimenti va benissimo un buon brodo vegetale pronto, l’importante è che sia saporito.
I segreti per una zuppa perfetta
Il segreto principale è la cottura lenta: cuoci a fuoco dolce per circa 35 minuti con il coperchio, così il cavolo nero diventa morbido mentre le patate rilasciano amido che addensa naturalmente la zuppa.
Un altro trucco fondamentale: aggiungi i fagioli solo negli ultimi 10 minuti di cottura. Se li cuoci troppo a lungo si sfaldano e la zuppa diventa pastosa invece che corposa.
Fai un soffritto calmo con cipolla e carota, senza bruciarle. Assaggia e aggiusta di sale solo alla fine della cottura: i legumi se salati in cottura tendono a diventare duri, e inoltre il brodo potrebbe già dare la sapidità sufficiente. Se usi fagioli precotti, considera che contengono già sale.
Come servire la zuppa
Servi la zuppa di cavolo nero bollente con un generoso filo di olio extravergine d’oliva a crudo e pepe nero fresco. L’olio a crudo è fondamentale nella tradizione toscana. Accompagna con crostini di pane: taglia il pane a fette, ungi con olio e sale, poi cuoci in friggitrice ad aria a 180°C per 5-7 minuti o sulla piastra fino a doratura. Puoi strofinare aglio sui crostini caldi.
Zuppa di cavolo nero: ricetta della tradizione toscana
Questa ricetta segue la tradizione toscana ed è uno di quei piatti “tradizionalmente vegan”, senza fare modifiche. Un esempio perfetto di come la cucina povera italiana sappia creare piatti straordinari con ingredienti semplici e di stagione.
Con un costo di pochi euro puoi preparare una zuppa che sfama 4 persone, ricca di nutrienti essenziali. Il cavolo nero ti dà vitamine e minerali, i fagioli cannellini forniscono proteine vegetali complete, le patate danno energia a lento rilascio. È un piatto completo sotto ogni punto di vista, ideale per chi segue una dieta vegana o semplicemente per chi vuole mangiare sano senza rinunciare al sapore.
Ingredienti
Procedimento
FotoPreparazione dei fagioli (se usi quelli secchi):
- Se usi fagioli secchi, mettili in ammollo in acqua fredda per una notte.
- Il giorno dopo, scolali e cuocili in acqua leggermente salata per circa 1 ora fino a quando sono teneri.
- Scolali e tienili da parte.
Preparazione della zuppa:
- Sbuccia le patate e tagliale a dadini di circa 1-2 cm.

- Monda il cavolo nero: elimina la costa centrale più dura e taglia le foglie a listarelle, e poi lavalo bene sotto acqua corrente.

- Pela e trita finemente Il porro. Pela la carota e tagliala a dadini piccoli.

- In una pentola capiente, scalda 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
- Aggiungi il porro tritato e la carota a dadini. Fai soffriggere a fuoco medio per 3-4 minuti mescolando di tanto in tanto.

Io ci metto anche un po’ di sedano - Unisci le patate a dadini, mescola e fai insaporire per 5 minuti.

- Aggiungi il cavolo nero tagliato e mescola bene per far amalgamare tutti gli ingredienti.
- Copri con l’acqua e aggiungi il dado vegetale secondo le istruzioni della confezione

- Porta a bollore, poi abbassa il fuoco, copri con il coperchio lasciando un po’ scoperto e cuoci per circa 25 minuti a fuoco medio-basso.

Così si consumerà un po’ di acqua, ma non troppa! - Aggiungi i fagioli (già cotti o precotti) e continua la cottura per altri 10 minuti.

- Assaggia e aggiusta di sale se necessario.
- Servi la zuppa calda nei piatti fondi con un abbondante filo di olio extravergine d’oliva a crudo e una spolverata di pepe nero macinato fresco.
Note: Accompagna con crostini di pane. Taglia il pane a fette, tagliano a striscioline e poi spezzettalo in una ciotola, aggiungi olio, sale e spezie a piacere, poi cuoci in friggitrice ad aria a 180°C per 5-7 minuti o sulla piastra del fornello fino a doratura.
Domande Frequenti
- Come si conserva la zuppa di cavolo nero?
La zuppa si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. È ancora più buona il giorno dopo quando i sapori si sono amalgamati. Riscaldala dolcemente a fuoco basso, aggiungendo un goccio di brodo o acqua se si è addensata. Non farla bollire forte o rischi di rompere le verdure.
- Si può congelare la zuppa di cavolo nero?
Sì, puoi congelarla in porzioni singole usando contenitori per freezer o sacchetti sigillati. Si mantiene fino a 3 mesi. Lascia 2 cm di spazio vuoto nel contenitore perché il liquido si espande congelandosi. Per scongelare, trasferiscila in frigo la sera prima. Il congelamento potrebbe rendere le patate leggermente più farinose, ma il sapore rimane ottimo.
- Meglio usare fagioli secchi o precotti?
Puoi scegliere tra fagioli secchi o precotti. I fagioli secchi (100g) richiedono un ammollo di almeno 8 ore e poi una cottura separata di circa 1 ora in acqua. Hanno un sapore più intenso e una consistenza migliore. I fagioli precotti (250g in barattolo o scatola) sono più pratici: sciacquali bene sotto l'acqua corrente per eliminare il liquido di conservazione.
- Quando aggiungere i fagioli alla zuppa?
Aggiungi i fagioli solo negli ultimi 10 minuti di cottura. Questo è fondamentale: se li cuoci troppo a lungo si sfaldano e la zuppa diventa pastosa invece che corposa. I fagioli devono scaldarsi e insaporirsi, non cuocere ulteriormente.
- Con cosa abbinare la zuppa di cavolo nero?
Questa zuppa è perfetta come primo piatto seguito da un secondo leggero, oppure come piatto unico con insalata mista o verdure grigliate. Si abbina benissimo a un vino rosso toscano giovane come il Chianti, oppure a un rosato fresco.











