Le polpette vegane di fagioli borlotti sono un modo per far mangiare i legumi anche i bambini, ma non solo! Personalmente non li amo, perché non apprezzo la loro consistenza più densa e pastosa rispetto ad altri legumi, e anche il loro odore non mi convince. Quindi li frullo grossolanamente, in modo che formino una base compatta che si amalgama bene con patata e carota cotte. L’impasto si modella facilmente e formare le palline è anche divertente.
La patata è il vero collante: schiacciata ancora calda, rilascia amido e lega tutto senza aggiungere sapore invasivo. La carota aggiunge una nota di dolcezza e la rende meno pesante.
Lo psyllium: il legante che non si sente
Lo psyllium non ha sapore proprio e si vede poco nell’impasto finito. Bastano due cucchiai per dare coesione senza rendere il composto gommoso. Se non ce l’hai, puoi usare un cucchiaio abbondante di amido di mais, ma lo psyllium funziona meglio perché non si sente in cottura e assorbe bene i liquidi in eccesso.
Oppure puoi approfondire come legare polpette e burger senza uova nella mia guida completa.
Polpette vegane di fagioli borlotti in friggitrice ad aria: cosa ottieni (e cosa no)
La friggitrice è il metodo perfetto per cuocerle: crosticina esterna, interno morbido, niente olio in eccesso. A 190 °C per 15 minuti le polpette escono dorate fuori e calde dentro.
Se le vuoi più croccanti, rotolale nel panko prima di cuocerle: fa la differenza. Il pangrattato classico va bene, il panko dà una crosticina più leggera e friabile.
Puoi cuocere anche in forno statico a 200 °C per 20-25 minuti, girando a metà cottura.
Se ti piacciono le polpette in friggitrice ad aria, prova anche le polpette di tofu proteiche e leggere
Conservazione e riscaldo
Le polpette si conservano in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 2-3 giorni. Si mangiano bene anche fredde, ma si riscaldano senza problemi.
Per riscaldarle: friggitrice ad aria a 180 °C per 4-5 minuti (il metodo migliore per ritrovare la crosticina), oppure padella antiaderente con un filo d’olio a fuoco medio per 3-4 minuti, oppure microonde per 1-2 minuti (vengono più morbide, senza crosticina). In forno: 180 °C per 8-10 minuti, coperte con alluminio per i primi 5.
Si possono congelare da cotte. Lasciale raffreddare completamente, poi congelale su un vassoio singolo e trasferiscile in un sacchetto. Si scongelano in frigo la sera prima, poi si riscaldano in friggitrice a 180 °C per 5-6 minuti.
Ingredienti
Procedimento
- Scola e sciacqua i borlotti. Lasciali sgocciolare bene: più sono asciutti, meglio l’impasto compatta.
- Taglia patata e carota a pezzi piccoli. Metti le patate in una petola d’acqua e portala a bollore, aggiungi la carota quando bolle e cuoci 10 minuti. Scola.
- In una ciotola capiente, frulla i borlotti con il frullatore a immersione fino a ottenere una pasta grossolana. Non serve un frullato liscio: qualche pezzo intero va bene: aggiungerà texture alle polpette.
- Aggiungi pangrattato, sale, noce moscata, psyllium e aglio schiacciato. Se usi il lievito alimentare, aggiungilo ora.
- Schiaccia patata e carota ancora calde con lo schiacciapatate e uniscile al composto. Mescola fino ad avere un impasto omogeneo.
- Forma palline da circa 50 g l’una. Se vuoi, rotolale in una ciotolina con del pangrattato o del panko per impanarle.
- Disponi le polpette nel cestello della friggitrice, non troppo vicine. Spruzza con olio spray. Cuoci a 190 °C per 15 minuti, senza girare.
Domande Frequenti
- Posso usare altri fagioli, tipo i cannellini?
Sì: puoi usare anche cannellini (o fagioli bianchi in generale) e la ricetta funziona. Tieni solo presente che sono più delicati e “cremosi”, quindi l’impasto potrebbe venire leggermente più morbido: scolali e asciugali benissimo e, se serve, aggiungi 1–2 cucchiai extra di pangrattato oppure riduci di poco la carota.
- Non ho lo psyllium: con cosa lo sostituisco?
Puoi usare un cucchiaio abbondante di amido di mais o fecola di patate. Lo psyllium assorbe i liquidi meglio: con l'amido il composto potrebbe essere leggermente più morbido. Forma le polpette più piccole se fai fatica a dargli forma. Oppure leggi la mia guida completa a come sostituire le uova nelle polpette vegane
- Vengono bene anche senza impanatura?
Sì. La crosticina è meno pronunciata, ma le polpette tengono la forma lo stesso. Puoi usare pangrattato o Panko: il panko dà più croccantezza, io lo preferisco.
- Posso omettere il lievito alimentare?
Il lievito alimentare aggiunge una nota saporita e un po' di profondità, ma se non ce l'hai o non ti piace, non cambia la struttura delle polpette.






