Pane per kebab in padella (pane palloncino)

Questo pane per kebab in padella è morbido, semplice da preparare e si gonfia durante la cottura formando una tasca, proprio come un piccolo pane palloncino. Non serve il forno: puoi farcirlo con kebab, verdure, hummus o quello che preferisci e, una volta cotto, puoi anche congelarlo.

Cucina: mediorientale
Valutazione: 5,00 4 voti
Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 1 Ora 55 Minuti
Prep 15 Minuti 15m
Riposo 1 Ora 30 Minuti 1h 30m
Cottura 10 Minuti 10m

Ingredienti

4
panini

Procedimento

  1. Metti la farina in una ciotola, con una forchetta fai una conchetta al centro e aggiungi zucchero, acqua, olio e sale. Sbriciola dentro anche il lievito di birra fresco.
  2. Inizia a inglobare la farina con la forchetta, poi impasta a mano giusto finché l’impasto sta insieme (non serve lavorarlo a lungo).
  3. Rimetti l’impasto nella ciotola e copri con un panno.
  4. Lascia lievitare per un’ora.
  5. Trasferisci l’impasto sulla spianatoia infarinata e dividi in pezzi da circa 100 g, e crea delle palline.
  6. Stendi ogni pallina in un disco da 12–15 cm (circa 2–3 mm di spessore). Copri con un panno e fai riposare almeno 30 minuti sul piano infarinato — puoi lasciarli anche più a lungo se ti è comodo, non succede niente.
  7. Scalda bene una padella o una piastra, cuoci un disco per volta: circa 1–2 minuti per lato. Quando inizia a gonfiarsi e vedi bolle grandi, giralo. È pronto quando si gonfia. Procedi con gli altri.

Domande Frequenti

Pane per kebab in padella morbido e senza forno: durante la cottura si gonfia e crea una tasca interna, proprio come un piccolo pane palloncino, perfetta da farcire. Basta una padella ben calda.

È un pane per kebab vegano, senza yogurt e senza aromi. L’impasto è fatto con acqua e olio e ha un sapore neutro, così puoi farcirlo con quello che hai in frigo.

Come far gonfiare il pane per kebab in padella

Il trucco è che devi creare abbastanza vapore dentro al disco, e poi “sigillarlo” subito con il calore.

  • Scalda la padella finché è davvero calda, poi abbassa il fuoco: non devi bruciare l’esterno.
  • Stendi i dischi sottili e regolari. Punta a circa 2–3 mm.
  • Gira quando vedi le prime bolle grandi e la superficie cambia colore.
  • Se dopo il giro non si gonfia subito, aspetta ancora qualche secondo prima di toccarlo. Se hai fatto tutto per bene, ha solo bisogno di un po’ di tempo.

Come capire quando il pane per kebab è cotto

Il segnale più evidente è il gonfiaggio: quando il disco si trasforma in una tasca d’aria, il pane è praticamente pronto. Se non si gonfia completamente, non è necessariamente un problema: controlla che abbia macchie dorate su entrambi i lati e che al tatto sia elastico e asciutto, non umido al centro.

Idee per farcirlo

Oltre all’ovvia risposta “con il kebab vegano“, è ottimo con hummus e insalata, per la frittata o falafel e maionese vegana! È ispirato alla pita mediorientale — stesso principio del gonfiaggio, impasto più neutro e pensato per essere farcito.

Conservazione e congelamento del pane per kebab in padella

Se lo mangi in giornata, tienilo avvolto in un canovaccio pulito.

Per 2 giorni: conservalo in un sacchetto o contenitore ben chiuso a temperatura ambiente (se fa molto caldo, meglio frigo) e scaldalo in padella 30–60 secondi per lato per farlo tornare morbido.

Si congela benissimo già cotto: lascialo raffreddare completamente, poi mettilo in sacchetto. Quando lo vuoi mangiare, scaldalo da congelato su padella o piastra finché torna caldo e flessibile.


💡 Ti piace il pane in padella? Sul blog trovi anche il pane naan in padella: impasto con yogurt, più morbido e profumato — perfetto per accompagnare curry e salse.

Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita, per tutti Meg.

Questo è il mio quaderno di ricette plant based: le invento, le faccio abitualmente, le aggiusto e te le spiego con cura perché vengano bene anche a te.
Sono ricette per tutti i giorni, per occasioni speciali o da provare quando hai voglia di sperimentare.
Per chi è vegano, ma anche per chi vuole semplicemente portare in tavola qualcosa di buono.

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