Gelato alla fragola vegano senza gelatiera

Il gelato di fragole fatto in casa, cremoso e rosa, senza gelatiera e vegano. Ti bastano il freezer, un frullatore e frutta ben matura. Pronto in pochi minuti!

Contenuti della Ricetta
Pronto in 15 Minuti
Prep 10 Minuti 10m
Cottura 5 Minuti 5m

Ingredienti

2
persone

Sostituzioni ingredienti

  1. Fragole → frutti di bosco misti, stessa quantità. Più aciduli, quindi assaggia e regola lo sciroppo. Setacciali se non ami i semini.
  2. Panna di cocco → 1 cucchiaio di burro d’arachidi. Cambia il gusto ma dà cremosità.
  3. Maizena → 1/4 di cucchiaino di gomma di xantano o farina di guar, direttamente nel frullatore. Non esagerare o diventa gommoso.

Procedimento

  1. Taglia banane e fragole a pezzi e congelale su un vassoio per almeno 3-4 ore, finché sono dure.
  2. Prepara la cremina: sciogli la maizena nel latte vegetale freddo, porta su fuoco basso mescolando finché si addensa e vela il cucchiaio, poi lascia raffreddare del tutto, meglio in frigo.
  3. Quando la cremina è ben fredda, mettila nel frullatore con banane e fragole congelate, la panna di cocco, lo sciroppo, il limone e il sale.
  4. Frulla a scatti, spingendo giù la frutta con una spatola, finché diventa una crema liscia e rosata. Assaggia e, se le fragole erano acidule, aggiungi ancora un po’ di sciroppo.
  5. Servi subito per un gelato morbido, oppure metti in freezer 1-2 ore per la pallina, con 5-10 minuti di temperaggio prima di servire.

Domande Frequenti

Questo gelato alla fragola senza gelatiera è una di quelle ricette da fare quando hai fragole mature e voglia di un dolce fresco, ma non vuoi tirare fuori mille cose. Si prepara giusto con frutta congelata, frullatore e pochi ingredienti: diventa cremoso, profuma davvero di fragola e si può mangiare subito morbido oppure far rassodare un po’ in freezer.

Perché usare la banana per il gelato vegano alla fragola?

La fragola congelata, frullata da sola, resta granulosa e ghiacciata: non ha il grasso né gli zuccheri densi che servono per montare in crema. La banana ben matura sì, ed è per questo che fa da base. Frullate insieme, la banana dà cremosità e dolcezza, ma rimane in sottofondo, dando spazio alla fragola. Se vuoi partire dalla versione più semplice, prova la ricetta base del gelato alla banana senza gelatiera.

Come rendere cremoso il gelato alla fragola senza gelatiera

La cremosità del gelato nasce dall’equilibrio tra acqua, zuccheri, grassi e amidi. Le fragole portano gusto e colore, però contengono molta acqua: in freezer questa acqua tende a formare cristalli, rendendo il gelato più duro.

La banana molto matura aiuta perché è più dolce e morbida; la panna di cocco aggiunge una parte grassa, mentre la crema di maizena aiuta a trattenere l’acqua delle fragole. È questa combinazione a rendere il gelato più liscio e cremoso anche senza gelatiera.

Una cosa che ho imparato provandolo: la banana deve essere davvero matura, di quelle con la buccia macchiata. Con una banana ancora verde la fragola resta spigolosa e acidula, mentre quella ben matura la arrotonda e la fa percepire più dolce di quanto sia. E siccome le fragole cambiano parecchio da un cestino all’altro, assaggio sempre dopo la prima frullata prima di decidere se serve altro sciroppo.

Note e consigli

  • Tieni le fragole intorno ai 120 grammi. Di più e il gelato diventa più ghiacciato, perché la fragola porta acqua.
  • Semini: se ti danno fastidio, frulla le fragole a parte e passale al setaccio prima di unirle.

Varianti

  • Frutti di bosco: sostituisci le fragole con mirtilli, more e lamponi. Colore più intenso, gusto più deciso.
  • Fragola e cocco: aumenta la panna di cocco di un cucchiaio per una nota tropicale.
  • Stracciatella di fragola: cola un filo di cioccolato fondente fuso nell’ultimo giro di frullatore.

Come servire questa ricetta

Se è rimasto a lungo in congelatore, lascialo 5-10 minuti a temperatura ambiente prima di servirlo: torna cremoso senza diventare un blocco.


Conservazione

  • Freezer: fino a una settimana in un contenitore ermetico, meglio nei primi giorni.
  • Appena fatto è al suo top. Più resta congelato, più va temperato qualche minuto prima di porzionarlo.

Valori nutrizionali

Per porzione 220 kcal

  • Carboidrati41.8 g
  • Proteine2.9 g
  • Grassi6.1 g
  • Fibre4.6 g
  • Zuccheri28.3 g
  • Sodio113 mg
Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

Conosciamoci meglio

Ti è piaciuta questa ricetta?

Lascia un voto e un commento, mi aiuti a migliorare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top