I croissant vegani sfogliati sono dorati e croccanti fuori, con tanti strati sottili all’interno. Si ispirano ai classici croissant francesi, il cui impasto tradizionale non prevede uova né latte: per preparare una versione vegana basta quindi sostituire il burro vaccino con quello vegetale.
Impasto, pieghe e formatura seguono gli stessi principi dei croissant al burro. In questa guida ti accompagno passo passo, dalla lavorazione dell’impasto alla cottura, con indicazioni precise per ogni piega e consigli per ottenere una buona sfogliatura, anche se non sei vegano.
Puoi organizzare il lavoro in due giorni, lasciando riposare l’impasto in frigorifero durante la notte. Con queste dosi ottieni 10 croissant vegani: gustane qualcuno ancora tiepido e congela gli altri, una volta raffreddati, per avere una colazione fragrante pronta quando ne hai voglia.
Contenuti della Ricetta
Ingredienti
Per l'impasto
Per la sfogliatura
Per spennellare
Sostituzioni ingredienti
- Lievito di birra secco attivo: usa circa 5 g al posto degli 8 g di lievito fresco. Usa una parte dell’acqua per reidratare il lievito, seguendo le istruzioni sulla confezione. Il rapporto orientativo è 1 g di secco attivo per 2,5 g di fresco; controlla comunque le indicazioni del produttore. Non confonderlo con il lievito secco istantaneo o con quello chimico per dolci.
- Farina: scegli una farina di grano tenero tipo 0 o 00 per croissant e lievitati, con forza indicativa W 300–350. Come riferimento, cerca circa 13–14 g di proteine per 100 g di farina: trovi questo dato nella tabella nutrizionale. Le proteine sono però solo un’indicazione orientativa e non equivalgono al valore W, perché conta anche la qualità del glutine. Ricordati che la sigla 0 o 00, da sola, non indica la forza: cerca il valore W sulla confezione o nella scheda del produttore. Se non è riportato, scegli un prodotto espressamente indicato per croissant e brioche. Non sostituirla direttamente con una farina senza glutine: cambierebbero la struttura dell’impasto e il risultato.
- Burro vegano in panetto: sceglilo sodo ma lavorabile. L’olio di cocco da solo non è un buon sostituto: durante le pieghe non si comporta come un panetto di burro vegano.
- Sciroppo d’acero: puoi usare lo sciroppo d’agave nella stessa quantità. Al posto della bevanda di soia puoi usare un’altra bevanda vegetale non aromatizzata.
Procedimento
Foto Foto procedimentoPer non perdere il segno: tocca o clicca su ogni passaggio quando l’hai finito per segnarlo come fatto.
Così, anche dopo i riposi in frigorifero, ritrovi subito il punto in cui sei arrivato.
- Prepara l’impasto. Versa l’acqua tiepida nella ciotola della planetaria, aggiungi il lievito fresco sbriciolato e mescola finché si scioglie. Aggiungi zucchero, farina, sale e burro vegano ammorbidito, poi lavora con la foglia a velocità media finché gli ingredienti sono amalgamati.
- Lavora l’impasto fino a renderlo liscio. Passa al gancio e impasta a velocità media per 6-8 minuti, finché l’impasto è liscio, elastico e si stacca dalle pareti della ciotola. Se lo premi delicatamente con un dito, deve riprendere gradualmente la forma. Puoi impastare anche a mano. Se è troppo appiccicoso, aggiungi farina un cucchiaio alla volta e valuta la consistenza prima di aggiungerne ancora.
- Lascia lievitare fino al raddoppio. Trasferisci l’impasto in una ciotola leggermente unta, copri e lascia lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume. Possono servire diverse ore, secondo la temperatura della cucina e l’attività del lievito: valuta l’aumento di volume, non soltanto il tempo trascorso.
- Fai riposare l’impasto in frigorifero. Sgonfia l’impasto per eliminare le bolle più grandi e ripiegalo in forma quadrata. Mettilo in un contenitore con coperchio abbastanza capiente da lasciarlo crescere ancora, oppure avvolgilo bene nella pellicola. Lascialo in frigorifero per almeno 2 ore o per tutta la notte.
- Prepara il quadrato di burro. Racchiudi i 225 g di burro per la sfogliatura tra due fogli di carta forno e stendili in un quadrato uniforme di circa 15 × 15 cm, poi mettilo in frigorifero. Prima di usarlo controlla la consistenza: deve essere sodo ma flessibile, come l’impasto freddo. Se si spezza quando provi a piegarlo, aspetta qualche minuto fuori dal frigorifero; se è molle o unto, raffreddalo ancora.
- Racchiudi il burro nell’impasto. Infarina leggermente il piano e stendi l’impasto in un rettangolo di circa 20 × 40 cm. Spazzola via la farina in eccesso, poi togli la carta forno dal burro e appoggialo su una metà dell’impasto, lasciando un bordo libero tutto intorno. Ripiega l’altra metà sopra il burro e sigilla bene i bordi, senza intrappolare aria.

Ripiega l’impasto sul burro 
Sigilla bene i bordi - Fai la piega semplice a tre. Stendi il panetto in un rettangolo di circa 60 × 25 cm. Spazzola via la farina in eccesso. Immagina di dividere il lato lungo in tre parti uguali. Ripiega una delle parti esterne su quella centrale, poi copri con l’altra, come quando pieghi una lettera: ottieni tre spessori sovrapposti. Ruota il panetto di un quarto di giro in senso orario. Per ritrovare il verso dopo il riposo, fai una piccola impronta con il pollice nell’angolo in alto a destra: premi appena, senza bucare la pasta né schiacciare gli strati. Copri e metti in frigorifero per almeno 1 ora. Se l’impasto si ritira mentre lo stendi, copri e rimettilo in frigorifero per 20-30 minuti. Se diventa unto o il burro esce, fermati e rimettilo in frigorifero prima di continuare.

Piega in tre, come una lettera - Fai la piega doppia a quattro. Rimetti il panetto sul piano con l’impronta del pollice nell’angolo in alto a destra, come prima del riposo. Hai già fatto il quarto di giro alla fine del passaggio precedente: non ruotarlo di nuovo. Stendilo in un rettangolo di circa 60 × 25 cm. Spazzola via la farina in eccesso. Porta le due estremità del lato lungo verso il centro, facendole incontrare senza sovrapporle, poi piega a metà come per chiudere un libro: ottieni quattro spessori sovrapposti. Ruota il panetto di un quarto di giro, sempre in senso orario, e rifai una piccola impronta del pollice nell’angolo in alto a destra, senza bucare la pasta. Copri e metti in frigorifero per almeno 1 ora oppure per tutta la notte. Se dividi la preparazione in due giorni, lascia riposare l’impasto in frigorifero fino al mattino successivo.

Porta le estremità al centro 
Ora piega a metà - Stendi la pasta e taglia i triangoli. Rimetti il panetto sul piano con l’impronta nell’angolo in alto a destra e, senza ruotarlo di nuovo, stendilo in un rettangolo poco più grande di 50 × 45 cm. Stendi dal centro verso l’esterno, con colpi corti e regolari, senza premere forte: la pasta deve arrivare a circa 4-5 mm di spessore. Con un coltello molto affilato rifila i bordi fino a ottenere un rettangolo di circa 50 × 45 cm, senza schiacciare gli strati. Dividi il lato da 50 cm in cinque parti da 10 cm e taglia cinque strisce da 10 × 45 cm. Taglia ogni striscia in diagonale, da un angolo all’altro: ottieni 10 triangoli.

Taglia a strisce larghe 10 cm 
Ora taglia a triangoli, in questo modo - Forma i croissant e lasciali lievitare. Elimina la farina in eccesso con un pennello asciutto. Tira un po’ l’impasto di ogni triangolo, senza schiacciarlo, per renderlo isoscele: i due lati lunghi diventano uguali e la punta cade sopra il centro della base. Fai un piccolo taglio al centro della base, poi allunga delicatamente il triangolo e arrotolalo dalla base verso la punta. Se vuoi la mezzaluna, piega delicatamente le due estremità verso l’interno. Sistema i croissant su due teglie con carta forno, ben distanziati e con la punta sotto. Copri con pellicola o con un telo appena umido e lascia lievitare a temperatura ambiente, non oltre 26-27 °C, finché il volume è circa raddoppiato e i croissant sono gonfi e ondeggiano leggermente quando muovi la teglia. Possono servire diverse ore: aspetta questi segnali prima di infornare. Se vedi il burro che comincia ad affiorare, sposta le teglie in un posto più fresco.

Forma i croissant - Cuoci i croissant e lasciali intiepidire. Preriscalda il forno verso la fine della lievitazione. Se vuoi spennellare i croissant, mescola la bevanda vegetale con lo sciroppo e applicane un velo leggero. Cuoci una teglia alla volta, tenendo l’altra in frigorifero durante la prima cottura.
- Forno statico: 205 °C per 5 minuti, poi 175 °C per altri 20-25 minuti: circa 25-30 minuti per teglia.
- Forno ventilato: come riferimento, 185 °C per 5 minuti, poi 155-160 °C. Controlla la doratura prima rispetto ai tempi del forno statico, perché la cottura potrebbe essere più rapida.
Sforna quando i croissant sono ben dorati. Se scuriscono troppo presto, appoggia sopra un foglio di alluminio senza sigillare. Lasciali sulla teglia per circa 5 minuti, poi trasferiscili su una griglia. Per cuocere entrambe le teglie in statico, considera complessivamente circa 50-60 minuti.
Conservazione
- A temperatura ambiente: puoi conservare i croissant per circa 5 giorni, avvolgendoli uno ad uno nella pellicola per alimenti e sigillandoli bene appena si saranno raffreddati completamente. Sono però migliori appena fatti: con il passare dei giorni perderanno parte della croccantezza e della fragranza, anche se ben conservati. L’aria è nemica dei lievitati: lasciarli scoperti anche solo per mezza giornata dopo la cottura basta a far perdere loro fragranza. Per conservarli più a lungo, puoi congelarli.
- Impasto crudo in freezer: congela il panetto dopo la sfogliatura, ben avvolto o in un contenitore ermetico. Scongelalo in frigorifero per tutta la notte, poi stendilo e forma i croissant.
- Croissant formati in freezer: congelali prima dell’ultima lievitazione, separati con carta forno. Scongelali in frigorifero per tutta la notte, poi lasciali lievitare e cuocili come indicato.
- Croissant cotti in freezer: puoi congelarli dopo averli lasciati raffreddare completamente.
- Come riscaldarli: se sono a temperatura ambiente, mettili in forno statico preriscaldato a 150 °C per circa 5-8 minuti, controllandoli dopo 5 minuti. In alternativa, usa la friggitrice ad aria a 150 °C per circa 2-3 minuti, controllandoli dopo il primo minuto per non farli scurire troppo. Se sono congelati, lasciali prima scongelare. I tempi sono indicativi: regolati secondo la dimensione dei croissant e il tuo apparecchio, scaldandoli finché sono tiepidi anche all’interno.









