I cascioni vegani si fanno con lo stesso impasto della piadina romagnola: farina 0, latte di soia non zuccherato, acqua, olio d’oliva, sale e pochissimo lievito. Il lievito non serve per far lievitare — serve per creare le bolle caratteristiche in cottura. Riposo di 30 minuti, poi si stende sottile, si riempie, si chiude a mezzaluna e si cuoce sul testo. Ma la vera cosa bella dei cascioni è che li puoi preparare in quantità, li congeli e in freezer occupano pochissimo spazio, e quando ne hai voglia basta metterli ancora congelati sul testo (o padella) caldo.
Cascioni, cassoni o crescioni: stesso piatto, nomi diversi
Li trovi come crescioni nel riminese, cassoni nel ferrarese e ravennate, cascioni un po’ ovunque. In alcune zone li chiamano semplicemente piadine ripiene. Il piatto è lo stesso: impasto tipo piadina, ripiegato su un ripieno, cotto sul testo. Il cassone nasce come cibo povero, diffuso in tutta la Romagna.
Come cuocere i cascioni vegani sul testo
Due piccole accortezze: ripieno abbastanza asciutto, e padella ben calda. Scalda il testo o una padella antiaderente pesante a fuoco alto, poi abbassa a fuoco medio appena il cascione tocca il ferro.
Segnale per girarlo: macchie scure sul fondo e la superficie superiore che cambia colore. Due-tre minuti per lato sono sufficienti. I bordi vanno chiusi prima con le dita e poi con i rebbi di una forchetta.
L’impasto dei cascioni vegani
È identico a quello della piadina romagnola vegana senza strutto: stesso procedimento, stesso riposo di 30 minuti. Puoi prepararlo in anticipo e tenerlo in frigo, coperto con pellicola.
Una cosa vale per tutti i tipi di ripieno: deve essere asciutto e intiepidito prima di finire nell’impasto. Un ripieno caldo o troppo umido ammorbidisce la sfoglia durante la formatura e i cascioni si potrebbero rompere.
Quattro ripieni per i cascioni vegani fatti in casa
Tutti i ripieni qui sotto sono calcolati per 4 cascioni (1 dose di impasto). Puoi fare mezza dose di due ripieni diversi e mescolarli nella stessa sessione.
Ripieno 1: patate, salsiccia e origano
Patate lesse schiacciate — non in purè, meglio qualche grumo — mescolate con la salsiccia veg di soia e finocchio già rosolata e sbriciolata, origano essiccato e un filo d’olio. La salsiccia porta il sapore e la struttura; le patate tengono insieme il tutto. Se vuoi una nota più cremosa, un cucchiaio di yogurt di soia funziona alla grande, senza aggiungere troppi liquidi.
- 400 g patate (peso da cotte, sbucciate)
- 1 dose salsiccia veg di soia e finocchio, rosolata e sbriciolata
- 1 cucchiaino origano essiccato
- 2 cucchiai olio d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- 2 cucchiai yogurt di soia (opzionale)
Ripieno 2: erbe cotte e salsiccia
Bietole saltate in padella e strizzate bene, mescolate con la salsiccia veg sbriciolata. Bietole surgelate per comodità — fresche vanno benissimo, calcolane circa il doppio del peso. La strizzatura è il passaggio obbligatorio: le bietole cedono molta acqua e se non le strizzi bagnano l’impasto e i cascioni si rompono.
- 400 g bietole surgelate (o 700 g fresche, pulite)
- 1 dose salsiccia veg di soia e finocchio, rosolata e sbriciolata
- 1 spicchio aglio
- 2 cucchiai olio d’oliva
- Sale e pepe q.b.
Ripieno 3: pomodoro e mozzarella veg
Il ripieno estivo, senza cottura. Passata di pomodoro condita con sale, olio e origano — usane poca, un cucchiaio abbondante per cascione, altrimenti bagna l’impasto. Mozzarella veg filante da comprare, tagliata a pezzetti piccoli.
- 4 cucchiai abbondanti passata di pomodoro
- 120 g mozzarella veg filante
- 1 cucchiaino origano essiccato
- 1 cucchiaio olio d’oliva
- Sale q.b.
Ripieno 4: zucchine, menta e ricotta veg
Puoi cuocere le zucchine con un metodo che le manterrà croccanti e leggere, senza usare troppo olio: usa una padella antiaderente ben calda, versaci le zucchine tagliate a quarti di rondella, versa l’olio sul bordo della padella (non sulle zucchine), e poi comincia a farle saltare, senza aggiungere sale. Aggiungi sale, menta spezzettata e scorza di limone fuori fuoco, a fine cottura. Lasciale intiepidire, poi mescolale alla ricotta veg.
- 2 zucchine medie (circa 300 g)
- 150 g ricotta veg
- 8-10 foglie menta fresca
- Scorza di ½ limone
- 1 cucchiaino olio d’oliva
- Sale e pepe q.b.
Conservazione e riscaldo
I cascioni vegani si mangiano caldi, appena fatti. In frigo si conservano per 1 giorno, avvolti in carta forno o in un contenitore chiuso. Per riscaldarli: padella a fuoco medio senza olio, 2 minuti per lato — recuperano la croccantezza. Il microonde li rende gommosi. Preparane pure in abbondanza e metti in congelatore quando freddi. Quando vuoi mangiarli scalda la padella a fuoco medio e scaldali un paio di minuti per lato.
I ripieni cotti (patate, bietole, zucchine) si preparano in anticipo e si conservano in frigo fino a 2 giorni.