Vellutata di Cavolo Rapa Facile: Cremosa e Vegana

Una vellutata facilissima: tagli tutto a pezzi, fai bollire e frulli. L’ingrediente principale è il cavolo rapa, un ortaggio poco usato ma super interessante: delicato, leggermente dolce e leggero.

Valutazione: 5,00 1 voto
Difficoltà:
Contenuti della Ricetta
Pronto in 40 Minuti
Prep 10 Minuti 10m
Cottura 30 Minuti 30m

Ingredienti

3
persone
  1. Lava i cavoli rapa. Taglia via le foglie, mettile da parte. Elimina fondo e cima, poi sbuccia il cavolo rapa con un pelapatate. Taglia la polpa a cubetti da 2–3 cm. Taglia le foglie e riducile a pezzetti.
    Come pulire il cavolo rapa
  2. Pela le patate e tagliale a cubetti simili.
    Patate pelate e tagliate su tagliere
  3. Metti in pentola cavolo rapa (polpa e foglie) e patate. Aggiungi circa 700–800 g di acqua (deve arrivare quasi a coprire le verdure) e salaVellutata di cavolo rapa in cottura
  4. Porta a bollore e cuoci per circa 30 minuti dal bollore, finché tutto è morbido.
  5. Spegni il fuoco e frulla con il minipimer fino a ottenere una crema liscia.
    Vellutata di cavolo rapa frullata con il minipimer
  6. In un bicchiere sciogli l’amido di mais nella bevanda vegetale, mescolando bene.
    L'amido di mais dà una consistenza vellutata
  7. Versa nella pentola, mescola e riporta a bollore per 1–2 minuti (serve ad “attivare” l’amido).
  8. Servi calda con crostini di pane, una macinata di pepe nero e un giro di olio extravergine.

Domande Frequenti

Questa Vellutata di cavolo rapa è l’ideale per le sere in cui hai voglia di una cena calda e coccolosa ma non hai tempo né voglia: pulisci le verdure, metti tutto in pentola, cuoci e frulli. That’s it.

L’ingrediente principale è un ingrediente un po’ “strano” per molti: il cavolo rapa. Non è molto comune trovarlo, ma al mercato ortofrutticolo lo si trova da ottobre ad aprile/maggio, ma soprattutto nei mesi invernali. Pulirlo e molto più semplice di come possa sembrare, ha un sapore delicato e leggermente dolce, perfetto per una vellutata.

Con un po’ di patate (per dare corpo) e un cucchiaio di amido di mais sciolto nella bevanda vegetale (per la cremosità extra) la tua vellutata sarà davvero… vellutata, senza latte, panna e altri derivati del latte.

Che cos’è il cavolo rapa e che sapore ha

Il cavolo rapa è un ortaggio della famiglia delle brassicacee. A vederlo sembra una rapa, ma il gusto è più gentile: ricorda lontanamente cavolfiore e rapa, però meno pungente. In una vellutata funziona benissimo perché, una volta cotto, si frulla facilmente in modo uniforme e non lascia fibre fastidiose.

Quali vitamine e sostanze nutritive contiene il cavolo rapa?

Il cavolo rapa è un ortaggio leggero e sorprendentemente nutriente. In media apporta circa 25 kcal per 100 g, con circa 4 g di carboidrati, quasi 2 g di proteine e una quota di grassi praticamente nulla. È anche una buona fonte di fibre (utili per sazietà e regolarità) e spicca per il contenuto di vitamina C. In più fornisce minerali come potassio, calcio e magnesio.

Nota pratica: come per molte verdure, la cottura può ridurre una parte della vitamina C, ma in vellutata resta comunque un modo comodissimo per mangiare più verdure.

Come scegliere e conservare il cavolo rapa

  • Scegli cavoli rapa sodi, pesanti rispetto alla dimensione, con buccia integra.
  • Se ci sono le foglie, meglio: sono un buon segno di freschezza (e puoi usarle in cottura, come in questa ricetta).
  • Conservazione: in frigo, in un sacchetto o contenitore, 4-6 giorni. Se ha le foglie, meglio staccarle e conservarle a parte.

Varianti

  • Più saporita: aggiungi 1 cucchiaino di senape dolce o un pizzico di noce moscata.
  • Più proteica: negli ultimi 10 minuti di cottura aggiungi ceci, fagioli, o tofu affumicato a cubetti.
  • Senza bevanda vegetale: sciogli l’amido in acqua fredda e usalo allo stesso modo.
  • Più “verde”: aggiungi spinaci o bietole negli ultimi 5 minuti di cottura.

Conservazione

  • Conserva la vellutata di cavolo rapa in frigo, in contenitore chiuso, 2-3 giorni.
  • Per scaldarla, aggiungi un goccio d’acqua se si è addensata e scalda a fuoco basso mescolando.
Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita!

Qui condivido le ricette vegetariane che cucino davvero, spiegate perché vengano bene anche a te. Per chi è vegetariano, ma anche per chi vuole provare cose buone.

Conosciamoci meglio

Ti è piaciuta questa ricetta?

Lascia un voto e un commento, mi aiuti a migliorare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top