Questa Vellutata di cavolo rapa è l’ideale per le sere in cui hai voglia di una cena calda e coccolosa ma non hai tempo né voglia: pulisci le verdure, metti tutto in pentola, cuoci e frulli. That’s it.
L’ingrediente principale è un ingrediente un po’ “strano” per molti: il cavolo rapa. Non è molto comune trovarlo, ma al mercato ortofrutticolo lo si trova da ottobre ad aprile/maggio, ma soprattutto nei mesi invernali. Pulirlo e molto più semplice di come possa sembrare, ha un sapore delicato e leggermente dolce, perfetto per una vellutata.
Con un po’ di patate (per dare corpo) e un cucchiaio di amido di mais sciolto nella bevanda vegetale (per la cremosità extra) la tua vellutata sarà davvero… vellutata, senza latte, panna e altri derivati del latte.
Che cos’è il cavolo rapa e che sapore ha
Il cavolo rapa è un ortaggio della famiglia delle brassicacee. A vederlo sembra una rapa, ma il gusto è più gentile: ricorda lontanamente cavolfiore e rapa, però meno pungente. In una vellutata funziona benissimo perché, una volta cotto, si frulla facilmente in modo uniforme e non lascia fibre fastidiose.
Quali vitamine e sostanze nutritive contiene il cavolo rapa?
Il cavolo rapa è un ortaggio leggero e sorprendentemente nutriente. In media apporta circa 25 kcal per 100 g, con circa 4 g di carboidrati, quasi 2 g di proteine e una quota di grassi praticamente nulla. È anche una buona fonte di fibre (utili per sazietà e regolarità) e spicca per il contenuto di vitamina C. In più fornisce minerali come potassio, calcio e magnesio.
Nota pratica: come per molte verdure, la cottura può ridurre una parte della vitamina C, ma in vellutata resta comunque un modo comodissimo per mangiare più verdure.
Come scegliere e conservare il cavolo rapa
- Scegli cavoli rapa sodi, pesanti rispetto alla dimensione, con buccia integra.
- Se ci sono le foglie, meglio: sono un buon segno di freschezza (e puoi usarle in cottura, come in questa ricetta).
- Conservazione: in frigo, in un sacchetto o contenitore, 4-6 giorni. Se ha le foglie, meglio staccarle e conservarle a parte.
Varianti
- Più saporita: aggiungi 1 cucchiaino di senape dolce o un pizzico di noce moscata.
- Più proteica: negli ultimi 10 minuti di cottura aggiungi ceci, fagioli, o tofu affumicato a cubetti.
- Senza bevanda vegetale: sciogli l’amido in acqua fredda e usalo allo stesso modo.
- Più “verde”: aggiungi spinaci o bietole negli ultimi 5 minuti di cottura.
Conservazione
- Conserva la vellutata di cavolo rapa in frigo, in contenitore chiuso, 2-3 giorni.
- Per scaldarla, aggiungi un goccio d’acqua se si è addensata e scalda a fuoco basso mescolando.