Cavolo rapa: come si cucina, come pulirlo e come sceglierlo

Cavolo rapa: come si cucina, come pulirlo e come sceglierlo

Se ti stai chiedendo come si cucina il cavolo rapa, la buona notizia è che hai parecchie possibilità: puoi mangiarlo crudo, cuocerlo in padella, al forno, al vapore, bollirlo, prepararlo in friggitrice ad aria oppure trasformarlo in una vellutata cremosa.

Il cavolo rapa, o kohlrabi, ha un gusto delicato e leggermente dolce e una consistenza croccante da crudo, che diventa morbida con la cottura. È un ortaggio molto versatile e, proprio perché il suo sapore non è invadente, si presta bene a spezie, erbe, salse e condimenti più decisi.

In questa guida trovi come scegliere, pulire e cucinare il cavolo rapa, con tempi indicativi, idee per abbinarlo e qualche trucco per renderlo più saporito.

Se vuoi partire subito da una ricetta, puoi provare la mia vellutata di cavolo rapa.

Che cos’è il cavolo rapa e che sapore ha

Il cavolo rapa è un ortaggio della famiglia delle brassicacee, la stessa di broccoli, cavolfiore e cavolo cappuccio.

A prima vista può sembrare una rapa, ma botanicamente è più vicino ai cavoli. La parte che mangiamo principalmente è il fusto ingrossato che cresce appena sopra il terreno.

Il suo sapore è delicato, leggermente dolce e fresco, con una nota che può ricordare vagamente il cavolo e la rapa, ma generalmente meno pungente.

La consistenza cambia molto a seconda di come lo mangi:

  • crudo è croccante e succoso;
  • al vapore o bollito diventa morbido;
  • in padella o al forno può sviluppare una superficie più dorata e saporita;
  • frullato diventa cremoso e si presta molto bene a vellutate e zuppe.

Quando si trova e dove comprarlo

Il cavolo rapa è particolarmente associato ai mesi più freschi, anche se la disponibilità può variare in base alla zona e al tipo di coltivazione.

Puoi trovarlo:

  • al mercato;
  • in frutteria;
  • nei negozi di prodotti biologici;
  • nei supermercati più forniti.

Se lo trovi ancora con le foglie attaccate, non buttarle: sono commestibili e possono essere cucinate come altre verdure a foglia.

Come scegliere un buon cavolo rapa

Non serve complicarsi la vita. Quando lo compri, controlla soprattutto queste cose:

  • deve essere sodo al tatto;
  • dovrebbe sembrare relativamente pesante rispetto alle dimensioni;
  • la superficie deve essere integra, senza parti molli o danneggiate;
  • meglio scegliere esemplari piccoli o medi, generalmente più teneri;
  • se ci sono le foglie, devono apparire fresche e non completamente appassite.

Un cavolo rapa molto grande non è necessariamente cattivo, ma può risultare più fibroso e legnoso.

Come conservare il cavolo rapa

Conservalo in frigorifero, preferibilmente nello scomparto delle verdure.

Se ha ancora le foglie, staccale dal fusto prima di riporlo e conservale separatamente: tendono a perdere freschezza più rapidamente rispetto alla parte ingrossata.

Per ottenere il risultato migliore, consumalo quando è ancora sodo e fresco.

Come pulire il cavolo rapa

Pulirlo è molto più semplice di quanto sembri.

1. Elimina le foglie

Se sono presenti, staccale dalla parte centrale.

Non devi necessariamente buttarle: puoi lavarle e utilizzarle in zuppe, vellutate o altre preparazioni.

2. Taglia la base e la parte superiore

Elimina le estremità più dure.

3. Sbuccialo

La buccia può essere piuttosto coriacea, soprattutto negli esemplari più grandi.

Usa un pelapatate oppure un coltello e rimuovila completamente.

4. Taglialo in base alla ricetta

Puoi ottenere:

  • cubetti per zuppe e vellutate;
  • fette o mezze lune per la padella;
  • spicchi per il forno;
  • bastoncini o julienne per mangiarlo crudo.

Per una cottura uniforme, cerca di tagliare i pezzi più o meno della stessa dimensione.


Come si cucina il cavolo rapa

Il cavolo rapa è uno di quegli ortaggi che puoi cucinare in molti modi. La scelta dipende soprattutto dal risultato che vuoi ottenere.

Cavolo rapa in padella

La padella è uno dei metodi più semplici se vuoi un contorno saporito senza accendere il forno.

Taglia il cavolo rapa a fettine, mezze lune o piccoli cubetti.

Scalda una padella con un filo d’olio, aggiungi il cavolo rapa e fallo insaporire. Puoi aggiungere sale, pepe, aglio, erbe aromatiche oppure spezie.

Se i pezzi sono abbastanza grandi, aggiungi un goccio d’acqua e copri con il coperchio per favorire la cottura interna.

Indicativamente servono 10–15 minuti, ma il tempo dipende dalle dimensioni dei pezzi.

Quando è tenero, togli il coperchio e lascia rosolare ancora qualche minuto.

Pro tip: una punta di senape aggiunta verso la fine della cottura sta particolarmente bene con il gusto delicato del cavolo rapa.

Cavolo rapa al forno

Se vuoi un risultato più saporito e con qualche bordo dorato, il forno è un’ottima scelta.

Taglia il cavolo rapa a cubetti o spicchi e condiscilo con:

  • olio extravergine d’oliva;
  • sale;
  • pepe;
  • paprika o altre spezie a piacere.

Distribuiscilo su una teglia senza sovrapporre troppo i pezzi.

Cuoci a 200°C fino a quando sarà tenero e ben dorato, girandolo a metà cottura.

Come riferimento, considera circa 20–30 minuti, ma controlla la consistenza perché dimensione dei pezzi e forno possono cambiare parecchio il risultato.

Pro tip: per una superficie ancora più croccante puoi aggiungere alla fine una spolverata di pangrattato tostato.

Cavolo rapa in friggitrice ad aria

La friggitrice ad aria è particolarmente comoda se vuoi ottenere una superficie dorata senza usare molto olio.

Taglia il cavolo rapa a cubetti o bastoncini, condiscilo con poco olio, sale e spezie e distribuiscilo nel cestello senza riempirlo eccessivamente.

Cuoci finché i pezzi sono teneri all’interno e dorati all’esterno, scuotendo il cestello o girandoli durante la cottura.

Il tempo esatto dipende dal modello e dalla dimensione dei pezzi, quindi è meglio controllare la cottura negli ultimi minuti.

Pro tip: paprika affumicata, pepe nero e aglio in polvere sono un abbinamento semplice ma molto efficace.

Cavolo rapa al vapore

La cottura al vapore è indicata quando vuoi mantenere un gusto delicato e una consistenza morbida senza aggiungere grassi durante la cottura.

Taglialo a cubetti o fette abbastanza uniformi e cuocilo finché riesci a infilzarlo facilmente con una forchetta.

Puoi poi condirlo semplicemente con:

  • olio e limone;
  • erbe aromatiche;
  • pepe;
  • salsa tahina;
  • una vinaigrette alla senape.

È anche un buon metodo se vuoi utilizzare il cavolo rapa come base per una preparazione successiva.

Cavolo rapa bollito

Puoi bollirlo in acqua leggermente salata, soprattutto se devi poi utilizzarlo per una vellutata, una crema o una preparazione da frullare.

Tagliato a cubetti, in genere richiede circa 10–15 minuti, ma controlla sempre la consistenza con una forchetta.

Non serve cuocerlo fino a renderlo completamente sfatto: deve essere tenero, ma non disintegrarsi.

Cavolo rapa in vellutata

Se è la prima volta che cucini il cavolo rapa, la vellutata è probabilmente il modo più semplice per iniziare.

Il suo gusto delicato si presta bene a essere abbinato a ingredienti che danno corpo, come:

  • patate;
  • porri;
  • cipolla;
  • carote;
  • legumi.

Puoi rosolare leggermente gli aromi, aggiungere il cavolo rapa tagliato a cubetti, coprire con brodo e cuocere fino a quando le verdure saranno tenere.

Poi frulla tutto fino a ottenere una crema liscia.

Il tempo indicativo è di 25–35 minuti, a seconda delle dimensioni dei pezzi e degli altri ingredienti.

Per completarla puoi usare pepe nero, noce moscata, crostini, semi tostati o un filo d’olio.

Se vuoi una ricetta già collaudata, trovi qui la mia vellutata di cavolo rapa.

Cavolo rapa crudo

Sì, il cavolo rapa si può mangiare anche crudo.

Se è fresco e tenero, questa è una delle preparazioni più interessanti perché mantiene tutta la sua consistenza croccante.

Puoi:

  • tagliarlo a julienne;
  • affettarlo molto sottile;
  • tagliarlo a bastoncini;
  • aggiungerlo a un’insalata;
  • usarlo per preparare una sorta di slaw.

Sta bene con limone, aceto, olio, senape, erbe aromatiche e semi.

Pro tip: se vuoi un’insalata molto semplice, prova cavolo rapa a julienne, mela croccante, succo di limone, olio, sale e qualche seme tostato.


Quanto deve cuocere il cavolo rapa?

Non esiste un unico tempo di cottura perché dipende soprattutto da come lo tagli.

Come riferimento:

MetodoTempo indicativo
Bollito a cubetti10–15 min
Al vaporecirca 10–15 min
In padellacirca 10–15 min
Al forno a 200°Ccirca 20–30 min
Vellutatacirca 25–35 min

Considerali tempi orientativi, non regole rigide.

Il modo più semplice per capire se è pronto è infilzarlo con una forchetta: dovrebbe risultare tenero ma non completamente sfatto.


Come rendere più saporito il cavolo rapa

Il cavolo rapa ha un gusto piuttosto delicato. È un vantaggio, perché puoi abbinarlo facilmente a molti ingredienti, ma significa anche che una cottura senza condimento può risultare un po’ piatta.

Ecco alcuni abbinamenti che funzionano bene.

Patate

Danno corpo alle vellutate e rendono più cremose le preparazioni.

Porro e cipolla

Aggiungono dolcezza e profondità.

Carote

Il loro gusto dolce si abbina bene a quello delicato del cavolo rapa.

Ceci e fagioli

Se vuoi trasformarlo in un piatto più completo, puoi abbinarlo a legumi.

Tofu affumicato

L’affumicato crea un bel contrasto con la delicatezza del cavolo rapa.

Senape

Una piccola quantità di senape, soprattutto in una salsa o in una preparazione in padella, può dare molta più personalità al piatto.

Spezie ed erbe

Prova:

  • pepe nero;
  • noce moscata;
  • paprika;
  • curry;
  • timo;
  • prezzemolo;
  • erba cipollina.

Qualcosa di croccante

Crostini, pangrattato tostato, semi e frutta secca aiutano a creare contrasto, soprattutto nelle vellutate.


Si possono mangiare le foglie del cavolo rapa?

Sì, le foglie del cavolo rapa sono commestibili.

Se sono fresche, lavale bene, elimina le parti rovinate e utilizzale come una verdura a foglia.

Puoi:

  • saltarle in padella;
  • aggiungerle a una zuppa;
  • cuocerle insieme al cavolo rapa;
  • frullarle in una vellutata.

Le foglie più tenere possono essere utilizzate anche crude, mentre quelle più grandi possono avere bisogno di una cottura più lunga.


Errori comuni quando cucini il cavolo rapa

1. Lasciare la buccia troppo spessa

La parte esterna può essere fibrosa. Soprattutto negli esemplari più grandi, conviene sbucciarlo bene.

2. Tagliare pezzi di dimensioni molto diverse

I pezzi piccoli rischiano di diventare sfatti mentre quelli grandi sono ancora duri.

Per questo è meglio cercare di mantenere dimensioni simili.

3. Cuocerlo troppo

Il cavolo rapa non ha bisogno di diventare una poltiglia, a meno che tu non stia preparando una vellutata.

Per padella, forno e friggitrice ad aria, punta a un interno tenero e una superficie ben cotta.

4. Condirlo troppo poco

Il suo sapore delicato può risultare poco interessante se lo mangi semplicemente bollito.

Olio, limone, senape, spezie, erbe aromatiche o un elemento croccante possono fare una grande differenza.

5. Usare un esemplare troppo vecchio

Se il cavolo rapa è molto fibroso e legnoso, anche la cottura difficilmente risolverà completamente il problema.

Quando puoi scegliere, preferisci esemplari piccoli o medi, sodi e dall’aspetto fresco.


Il cavolo rapa è nutriente?

Il cavolo rapa è un ortaggio poco calorico e contiene acqua, fibre e diversi micronutrienti, tra cui vitamina C e potassio.

Come per molte verdure, il contenuto di alcuni nutrienti può cambiare con la cottura, quindi alternare preparazioni crude e cotte è un modo semplice per inserirlo nella propria alimentazione.

Più che considerarlo per una singola proprietà, ha senso inserirlo nel contesto di una dieta varia e ricca di verdure.


FAQ sul cavolo rapa

Il cavolo rapa si può mangiare crudo?

Sì. Se è fresco e tenero, puoi mangiarlo crudo tagliato sottile, a julienne o a bastoncini. È ottimo in insalata con limone, olio, sale e altri ingredienti croccanti.

Il cavolo rapa va sbucciato?

Sì, soprattutto se la parte esterna è spessa o fibrosa. La buccia degli esemplari più giovani può essere più tenera, ma per ottenere una consistenza piacevole in cottura è generalmente più semplice sbucciarlo.

Quanto deve bollire il cavolo rapa?

Tagliato a cubetti, in genere bastano 10–15 minuti, ma il tempo dipende dalla dimensione dei pezzi. È pronto quando una forchetta entra facilmente.

Si può cucinare il cavolo rapa in friggitrice ad aria?

Sì. Taglialo a cubetti o bastoncini, condiscilo con poco olio e spezie e cuocilo fino a quando sarà tenero all’interno e dorato all’esterno. Controlla la cottura durante gli ultimi minuti perché tempi e temperature variano tra i diversi modelli.

Si possono mangiare le foglie del cavolo rapa?

Sì. Le foglie fresche sono commestibili e possono essere saltate in padella, aggiunte alle zuppe o utilizzate nelle vellutate.

Si può congelare il cavolo rapa?

Puoi congelarlo, ma la consistenza dopo lo scongelamento può cambiare. Per questo è particolarmente pratico congelarlo già cotto, per esempio all’interno di una vellutata.

Come evitare che il cavolo rapa sappia troppo di cavolo?

Scegli esemplari piccoli o medi e non cuocerli eccessivamente. Per renderne il gusto più interessante puoi abbinarlo a ingredienti dolci come porro e patata, oppure usare senape, pepe, noce moscata, paprika ed erbe aromatiche.

Il cavolo rapa contiene sostanze goitrogene?

Come altre brassicacee, il cavolo rapa contiene composti che possono interferire con l’utilizzo dello iodio in determinate condizioni. Per la maggior parte delle persone, il consumo nell’ambito di una dieta varia non rappresenta un motivo per eliminare le brassicacee. Chi ha una patologia tiroidea o segue indicazioni dietetiche specifiche dovrebbe invece confrontarsi con il proprio medico o dietista.


In sintesi: come cucinare il cavolo rapa

Il cavolo rapa è molto più versatile di quanto sembri.

Puoi:

  • mangiarlo crudo in insalata;
  • cuocerlo al vapore per un contorno semplice;
  • bollirlo per zuppe e vellutate;
  • saltarlo in padella con olio e spezie;
  • cuocerlo al forno per ottenere bordi dorati;
  • prepararlo in friggitrice ad aria per una versione più croccante;
  • frullarlo in una vellutata insieme a patate, porri o altre verdure.

Se è la prima volta che lo compri, scegli un esemplare sodo, piccolo o medio, sbuccialo bene e prova prima una cottura semplice in padella o al forno.

Prova subito una ricetta

Oppure vai sul sicuro con una vellutata: è probabilmente il modo più facile per scoprire quanto può essere buono questo ortaggio.

Qui trovi la mia vellutata di cavolo rapa. È pronta in meno di 40 minuti, con pochi ingredienti.


Margherita Venanzini

Ciao, sono Margherita, per tutti Meg.

Questo è il mio quaderno di ricette plant based: le invento, le faccio abitualmente, le aggiusto e te le spiego con cura perché vengano bene anche a te.
Sono ricette per tutti i giorni, per occasioni speciali o da provare quando hai voglia di sperimentare.
Per chi è vegano, ma anche per chi vuole semplicemente portare in tavola qualcosa di buono.

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