Perché preparare la placinta moldava
La ricetta della placinta moldava è il comfort food perfetto quando cerchi qualcosa di sfizioso ma non troppo complicato. L’impasto base è veloce da preparare e molto simile a quello della pizza, quindi se hai già dimestichezza con i lievitati, sarà facilissimo.
Il bello di questa ricetta è la sua incredibile versatilità: puoi usare le verdure che hai in frigo, adattarla alla stagione, renderla vegana o vegetariana(come ho fatto io), cucinarla alla piastra senza grassi aggiunti o friggerla per una versione più golosa.
La placinta salata è perfetta per:
- Un pranzo veloce completo e nutriente
- Un antipasto sfizioso da servire a fette
- Una cena informale accompagnata da un’insalata
- Un picnic o pranzo al sacco perché si trasporta facilmente
La versione dolce invece è ideale per la merenda o la colazione.
Gli ingredienti per la placinta moldava
La ricetta originale prevede ingredienti semplici e genuini che probabilmente hai già in dispensa. L’impasto base richiede solo farina, latte, lievito, olio e sale. Per i ripieni, le possibilità sono praticamente infinite.
L’impasto: uso latte tiepido per attivare il lievito più velocemente, ma se preferisci una versione vegana puoi sostituirlo con bevanda vegetale (soia, avena o mandorla). Un cucchiaino di zucchero aiuta il lievito ad attivarsi, mentre l’olio rende l’impasto più morbido.
I ripieni tradizionali moldavi più amati sono:
- Patate e cipolla: la versione classica, quella che trovi in ogni casa moldava
- Verza o cavolo: perfetto per l’autunno e l’inverno
- Zucca: dolce e avvolgente, con cipolla e aneto
- Formaggio (brânză): con feta o ricotta salata
Puoi personalizzare i ripieni secondo la stagione e i tuoi gusti: funghi in autunno, spinaci in primavera, zucchine in estate.
Placinta alla piastra o fritta: quale scegliere
Cottura alla piastra o in padella antiaderente: questa è la versione più leggera e quella che preferisco. Cuoci su fiamma media senza aggiunta di grassi (o con pochissimo olio) fino a doratura su entrambi i lati. Ci vogliono circa 8-10 minuti per lato.
Cottura fritta: la versione tradizionale più ricca e indulgente. Friggi in abbondante olio ben caldo fino a doratura uniforme. Asciuga su carta assorbente prima di servire.
Puoi anche provare la cottura in forno a 200°C per circa 20 minuti, spennellando la superficie con olio o latte vegetale per una doratura perfetta.
Come conservare la placinta
La placinta si conserva in frigo per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Per scaldarla, ripassala in padella antiaderente qualche minuto per lato oppure in forno a 180°C per 10 minuti: tornerà croccante e calda come appena fatta.
Puoi anche congelare la placinta: sia cruda (dopo averla formata e prima di cuocerla) che cotta.
Se la congeli cruda, cuocila direttamente congelata aggiungendo qualche minuto al tempo di cottura.
Se la congeli cotta, scongela e riscalda in padella o forno.
Placinta moldava: ricetta tradizionale
Questa pizza rustica è perfetta tutto l’anno: cambia il ripieno secondo la stagione e avrai sempre un piatto diverso ma ugualmente delizioso.
Prova la versione classica con patate e cipolla (scopri altre ricette di lievitati farciti vegetariani sul mio blog), oppure sperimenta con le varianti che ti ho suggerito qui di seguito.
Se ami la cucina dell’Est Europa, ti consiglio anche di provare la spanakopita greca o i gözleme turchi.
La placinta moldava è uno di quei piatti che conquista tutti, perfetta da servire anche a chi non conosce questa tradizione culinaria.
Ingredienti
- Farina350 g
- Latte tiepidobevanda vegetale non zuccherata per versione vegan175 g
- Lievito di birra fresco7 g
- Zucchero1 cucchiaino
- Olio1 cucchiaio
- Bietolegià pulite300 g
- Ricotta fresca150 g
- Agliofacoltativo1 spicchio
- Noce moscataq.b.
- Olioper la cotturaq.b.
Procedimento
FotoPreparazione impasto:
- In una ciotola, sciogli il lievito di birra nel latte tiepido insieme allo zucchero.
- Copri con un canovaccio e lascia riposare in un luogo tiepido finché compaiano bolle in superficie (circa 5-10 minuti).

- In una ciotola capiente, versa la farina e crea una fontana al centro.
- Aggiungi il latte con il lievito attivato e inizia a impastare.
- Incorpora l’olio d’oliva e continua a impastare.

- Aggiungi il sale e lavora l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico, simile a quello della pizza.
- Forma una palla, coprila con pellicola o un canovaccio e lasciala lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio (circa 1-1,5 ore)

Formatura e cottura:
- Quando l’impasto è lievitato, dividilo in 6 palline di uguale dimensione.

- Copri le palline e lasciale riposare ancora 15-20 minuti.
- Stendi ogni pallina col mattarello su una superficie infarinata, formando un disco di circa 15-18 cm di diametro.
- Metti 2-3 cucchiai di ripieno al centro del disco.

- Ripiega i bordi verso il centro come un pacchetto, sigillando bene tutte le giunture con le dita.

- Spennella leggermente la superficie con olio extravergine.
- Cottura alla piastra: scalda una padella o piastra antiaderente a fuoco medio. Cuoci ogni placinta per 8-10 minuti per lato, fino a doratura uniforme.

- Servi le placinte calde o tiepide.
Note: Per la cottura fritta, scalda abbondante olio in una padella e friggi ogni placinta fino a doratura su entrabmi i lati. Scola su carta assorbente.
Varianti della placinta: ripieni per tutti i gusti
La bellezza della placinta moldava sta nella sua versatilità. Puoi variare il ripieno secondo la stagione e i tuoi gusti, creando ogni volta un piatto diverso.
Placinta con bietole e ricotta
Una variante vegetariana ricca e saporita, perfetta per l’autunno e l’inverno quando le bietole sono al massimo del loro sapore.
Ingredienti per il ripieno:
-
- Bietole 300 g (già pulite)
- Ricotta fresca 150 g
- Aglio 1 spicchio (facoltativo)
- Noce moscata grattugiata un pizzico
- Sale e pepe q.b.
- Olio extravergine 2 cucchiai
Preparazione:
-
- Taglia la parte finale delle bietole, e poi in segmenti.
- Lavale in uno scolapasta, scolando l’acqua in eccesso
- Soffriggi lo spicchio d’aglio in poco olio fino a doratura, poi toglilo
- Aggiungi le bietole e fai saltare per 2-3 minuti
- Lascia raffreddare completamente
- Tagliale grossolanamente con un coltello
- In una ciotola, mescola le bietole con la ricotta, noce moscata, sale e pepe
- Usa questo ripieno per farcire le placinte come nella ricetta base
Consiglio: Questa variante è ancora più buona se aggiungi qualche pinolo tostato al ripieno!
Placinta dolce con mele e cannella
Perfetta per la merenda o la colazione, questa versione dolce trasforma la placinta in un dessert irresistibile.
Ingredienti per il ripieno:
-
- Mele 2 medie (tipo Golden o Renette)
- Zucchero di canna 2 cucchiai
- Cannella in polvere 1 cucchiaino
- Succo di limone 1 cucchiaino
- Uvetta 2 cucchiai (facoltativo)
Preparazione:
-
- Pela le mele e tagliale a cubetti piccoli
- Mescola in una ciotola con zucchero, cannella e succo di limone
- Se usi l’uvetta, ammollala in acqua tiepida per 10 minuti e strizzala
- Farcisci le placinte con questo ripieno
- Dopo la cottura, spolvera con zucchero a velo
Variante golosa: Aggiungi un cucchiaino di confettura di albicocche al ripieno per renderlo ancora più morbido!
Placinta dolce con ricotta e uvetta
Una versione dolce cremosa che ricorda il sapore dei dolci tradizionali dell’Est Europa. Perfetta per la colazione o come dessert leggero.
Ingredienti per il ripieno:
-
- Ricotta fresca 200 g
- Zucchero 2 cucchiai
- Scorza di limone grattugiata di 1/2 limone
- Uvetta 30 g
- Vanillina (o estratto di vaniglia)
- Tuorlo d’uovo 1 (facoltativo, per legare)
Preparazione:
-
- Ammolla l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti, poi scola e strizza bene
- In una ciotola, mescola la ricotta con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso
- Aggiungi la scorza di limone grattugiata, l’uvetta e la vaniglia
- Se usi il tuorlo, incorporalo per rendere il ripieno più compatto
- Mescola bene tutti gli ingredienti
- Farcisci le placinte con questo ripieno dolce
- Dopo la cottura, servi tiepide con una spolverata di zucchero a velo
Consiglio: Puoi sostituire l’uvetta con gocce di cioccolato fondente per una versione ancora più golosa!









