Perché scegliere la pasta matta light
Pronta in pochi minuti con soli 5 ingredienti, la pasta matta light è una preparazione base semplice e incredibilmente versatile. Anche conosciuta come pasta morta perché priva di lievito, è ideale per realizzare torte salate, rustici, strudel e fagottini fatti in casa.
Come preparare la pasta matta con latte di soia
Senza burro, uova o lievito, questa pasta è perfetta per ogni stagione: ti basta cambiare il ripieno per ottenere ogni volta una ricetta diversa, leggera e gustosa. Puoi anche personalizzare la croccantezza: più stendi sottile l’impasto, più risulterà friabile e croccante in cottura. Questa versione con latte di soia risulta particolarmente morbida e facile da stendere, ideale anche per chi è alle prime armi. L’impasto non si rompe durante la lavorazione e si adatta perfettamente sia a teglie rotonde che rettangolari.
La pasta matta light è una valida alternativa per quando hai voglia di una torta salata ma non hai la pasta sfoglia o ti manca il lievito per preparare un impasto da usare come base. Rispetto alla versione tradizionale, questa versione con latte di soia contiene il 50% di grassi in meno, mantenendo però la stessa friabilità e lo stesso sapore delicato che la rende perfetta per qualsiasi ripieno.
Una nota sul vino bianco:
Non tutti i vini sono vegani, poiché alcuni produttori usano chiarificanti di origine animale come albumina d’uovo o colla di pesce. Se vuoi essere certa che la tua pasta matta sia 100% vegana, cerca vini con certificazione vegan o chiarificati con bentonite (argilla) o proteine vegetali. In alternativa, puoi sostituire il vino con acqua gassata. In più, un’idea anti-spreco: se te ne avanza un po’, stendilo, taglialo a pezzetti e cuocilo su una piastra ben calda. Spolvera con un pizzico di sale e avrai degli stuzzichini croccanti perfetti come antipasto o aperitivo.
Ingredienti
Procedimento
Foto- Disponi la farina e il sale in una ciotola, mescolali e poi con una forchetta crea un buco al centro
- Versa il vino bianco e l’olio al centro, e comincia a inglobare la farina ai liquidi

- Quando l’impasto diventerà troppo difficile da lavorare con la forchetta, impasta a mano fino a quando avrai incorporato tutta la farina

- Impasta energicamente per 2-3 minuti fino ad ottenere un composto abbastanza liscio e omogeneo.
- Forma una palla, rimettila nella ciotola, coprila con un canovaccio pulito (o pellicola trasparente) e lascia riposare l’impasto per 30 minuti a temperatura ambiente

- Trascorso il tempo di riposo, dividi l’impasto in due parti: una di circa 2/3 per la base e l’altra di 1/3 che servirà per la copertura

- Stendi la parte più grande con un mattarello su una superficie leggermente infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 3-4 mm
- Trasferiscila delicatamente sulla teglia aiutandoti con il mattarello, lasciando circa 2 cm di impasto in eccesso sui bordi


- Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura

- Aggiungi il condimento per la tua torta salata, distribuendolo uniformemente ma lasciando 1 cm libero lungo l’altezza del bordo

- Stendi la parte rimanente dell’impasto fino a ottenere un disco leggermente più grande del diametro della teglia

- Spennella leggermente con acqua il bordo della base per facilitare la sigillatura
- Copri la farcitura con il disco di pasta appena fatto. Per sigillare bene i bordi pizzicali insieme e arrotola l’eccesso verso l’interno

- Pratica alcuni tagli sulla superficie: serviranno a far fuoriuscire il vapore durante la cottura

- Se vuoi ottenere una finitura più dorata, spennella la superficie con un po’ di latte vegetale o un filo d’olio
- Cuoci in forno a 180°C per circa 45 minuti, fino a doratura.













